Aprile, altro che dolce dormire. Non vale di certo per l'automatico, che dal prossimo mese potrà assistere a una vera e propria rivoluzione del comparto giocata su due fronti: il primo, quello più discusso in questi giorni, è quello delle Vlt. Entro il mese di aprile dovrebbero concludersi le procedure di collaudo delle piattaforme attualmente in corso d'opera presso Sogei e potranno così essere installati i primi terminali nei locali pubblici. "Possiamo ragionevolmente ritenere -spiega il dirigente dell'Ufficio 12 di Aams Armando Iaccarino, ai microfoni di GiocoNews, tenendo conto della fase di sperimentazione piuttosto avanzata, che entro il prossimo mese di aprile concluderemo la fase di sperimentazione e conseguentemente apriremo quella di collaudo, anche delle sale. Le prime Vlt potranno quindi essere ospitate dalle nuove sale, mi auguro, già entro la fine dello stesso aprile o al più tardi nei primi giorni di maggio".
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Per quanto riguarda i comma 7, ovvero, gli apparecchi di puro intrattenimento, senza vincite in denaro, il mese di aprile rappresenterà un momento tanto atteso dal mercato, con l'avvio delle nuove procedure di omologazione per gli apparecchi che saranno operative, appunto, dal prossimo mese, con la competenza che viene affidata agli enti di certificazione che già si occupano dell'omologazione delle new slot. "Di intesa con l'Unione Europea abbiamo individuato dei percorsi che semplificano e rendono meno onerosa e più rapida la procedura di omologazione degli apparecchi cosiddetti 'comma 7' - spiega Iaccarino - e tutto questo è stato già sostanzialmente fatto, mancano soltanto le linee guida che l'amministrazione dovrà fornire agli organismi di certificazione, ai quali viene adesso attribuita la competenza per la procedura di omologa, e queste linee guida - sempre tenendo conto della sovrapposizione di avvenimenti di questo ultimo periodo - siamo fiduciosi che possano essere inviate nel corso della prossima settimana per consentire così di avviare questa nuova fase di omologazione già dai primi giorni di aprile".
A cambiare, infatti, non è soltanto il soggetto incaricato all'omologazione (la norma adottata nel 2005 specificava che gli apparecchi da intrattenimento potevano essere immessi sul mercato solo se preventivamente autorizzati dall'Aams e quindi dotati di certificazione rilasciata da Sogei -il partner tecnologico dell'Amministrazione, con le verifiche tecniche che venivano fatte dalla stessa società informatica) ma anche, e soprattutto, le procedure da adottare, che promettono tempi più brevi e costi minori per gli addetti ai lavori. A sparire, per esempio, è la verifica post-produzione prevista dalla norma fino ad oggi adottata che prevedeva l'ispezione da parte del personale di Sogei nei magazzini dei produttori di giochi per l'applicazione dei cosiddetti 'Rfid', i dispositivi di sicurezza che permettono il controllo a distanza degli apparecchi evitando, o comunque limitando, la possibilità di manomissione da parte degli operatori. Tali dispositivi, infatti, verranno d'ora in poi rilasciati insieme ai nulla osta da parte di Aams ( i titoli autorizzatori che permettono agli operatori la messa in esercizio dell'apparecchio).
Una notizia importante per il settore del videogioco che sarà pure di 'nicchia' e meno remunerativo (per lo Stato) rispetto alle new slot, ma è pur sempre una realtà del comparto oltre a rappresentarne la storia.

















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