Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
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editoriale

Se gli ostacoli al gioco lecito aprono la strada all'illegalità

Nel settore del gioco pubblico e nelle stanze del Ministero dell'Economia, il concetto è ormai antico, risaputo, praticamente scontato: limitare le attività di gioco lecito in maniera eccessiva o, peggio ancora, indiscriminata, offre il campo libero al gioco illegale, che è pronto a rimpiazzare l'offerta di Stato. Per una sorta di “assioma del gioco pubblico”, a cui tutti, nel settore, riconoscono fondatezza e assoluta rilevanza.

  • Scritto da Alessio Crisantemi

L’Europa sia con noi: e con il gioco pubblico

Adesso che la campagna elettorale è finita, e nell’auspicio di ritrovarsi quanto prima con un quadro politico molto più chiaro, almeno in ambito europeo, è arrivato il momento di agire.

  • Scritto da Alessio Crisantemi

Il grande gioco della politica

Che il gioco in Italia non sia visto di buon’occhio non è certo una sorpresa. Al punto che, su questa materia, si registra sistematicamente una convergenza bipartisan quando si tratta di voler ridurre, limitare o, peggio ancora, vietare la sua distribuzione.

  • Scritto da Alessio Crisantemi

Il governo a caccia di investitori: e nel gioco pubblico?

Il premier Matteo Renzi ha parlato chiaro: tra gli obiettivi centrali del suo mandato c'è quello di attirare gli investimenti stranieri, invertendo la rotta rispetto al passato, e tornare a crescere. Un'uscita per rispondere all'ennesimo dato negativo proveniente dall'Eurispes, l'istituto di statistica di Bruxelles, il quale, fotografando la situazione italiana, ha spiegato come, nel 2012, i nuovi capitali arrivati dall'estero sono scesi del 72 percento. Da qui il 'piano Renzi', con il rilancio che passa dalle privatizzazioni di Fincantieri, Poste, Enav e la società delle reti di Cdp che controlla Snam e Terna. Insomma, il governo vuole sfruttare il flusso crescente di capitali che sono pronti a essere investiti in Italia, approfittando del fatto che sette anni di recessione hanno creato un abbassamento dei prezzi e, quindi, creato i presupposti ideali per gli investitori esteri per comprare a prezzi più che vantaggiosi anche le nostre aziende (e non solo i titoli di Stato..).

  • Scritto da Alessio Crisantemi

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