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Regno Unito: gioco online e Fobt trainano la crescita del settore

  • Scritto da Vincenzo Giacometti

Continua a crescere l’industria del gaming in Regno Unito, con l’ingresso di nuovi operatori nei segmenti forti del mercato.

 

Il settore del “gambling” in Regno Unito è cresciuto significativamente negli ultimi dieci anni, grazie soprattutto alla maggiore diffusione del gioco online. Un boom dovuto all'approccio liberale e ritenuto politicamente avanzato, adottato dall'amministrazione di Tony Blair, che aveva puntato sulla regolamentazione del settore per generare nuove entrate e mettere in sicurezza il sistema, sconfiggendo l’illegalità. Con un "new deal" siglato con il popolo britannico, che ha portato anche ulteriori sviluppi e benefici, per esempio nel mondo dello sport.
Ma la ricetta politica è piaciuta anche (e molto) agli operatori del gioco, che hanno potuto crescere e svilupparsi all’interno di un’industria che si è rapidamente sviluppata e strutturata. Fino al grande salto rappresentato dal settore online che ha consentito alle società di scommesse del Regno Unito di accedere ai potenziali clienti direttamente nelle proprie case. Una svolta segnata dal Gambilng Act 2005, che ha permesso di offrire i giochi da casinò anche online, oltre alle scommesse sportive e al poker, che hanno potuto avere accesso anche ai canali televisivi attraverso gli spot.

L’altra grande novità, però, è stata rappresentata dall’avvento delle Fobt (Fixed odds betting terminal): i terminali di giochi simili alle nostre Vlt, che hanno segnato l'inizio di una nuova era per l’industria e per i giocatori, consentendo vincite maggiori, ma anche puntate più elevate e fino a 100 sterline ogni 20 secondi. Anche se è proprio in seguito a questi terminali che sono iniziate ad esplodere le polemiche attorno al settore, proprio per via dell’eccessiva possibilità di spesa.
Come recentemente riportato dal The Guardian, ed esplorato approfonditamente dal Financial Times le cifre rilasciate dalla Gambling Commission britannica, mostrano che il profitto generato dal settore è aumentato significativamente, insieme al contributo versato allo Stato in termini di tasse. Il regolatore ha elogiato l'impatto positivo del Gioco d'Azzardo dal 2005 in termini di reddito del settore, arrivando a 8,36 miliardi di sterline all'aprile del 2008, data di entrata definitivamente in vigore.
Del resto, il settore del gioco d'azzardo del Regno Unito ha visto aumentare in maniera importante la propria quota di mercato, con profitti pari a 13,8 miliardi di sterline durante l'esercizio finanziario che si è concluso nel settembre del 2016, a seguito di un aumento dei tassi di spesa nel gioco online e nelle lotterie. I grandi profitti registrati dal settore del gioco online possono anche essere attribuiti al fatto che gli operatori stranieri sono stati inclusi negli ultimi tre anni.

 

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