In sole sette settimane, il gioco d’azzardo in Ohio ha contribuito con 23,5 milioni di dollari di tasse e altri proventi alle casse dello Stato. Da quando hanno aperto i battenti due casinò e un casinò-ippodromo, a metà maggio, le nuove entrate saranno distribuite in tutto l’Ohio, quindi alle 88 contee, ai 600 distretti scolastici, alle città che ospitano i casinò e ad altri soggetti.
L’Horseshoe Casino Cleveland ha generato 13 milioni di dollari di tasse ed entrate di gioco pari a 39 milioni di dollari dalla sua aperture, avvenuta lo scorso 14 maggio. L’Hollywood Casino Toledo invece ha generato 6,8 millioni di tasse per un fatturato di 20,4 milioni di dollari. In questo caso, ha aperto i battenti il 29 maggio. I casino dell’Ohio sono soggetti a una tassazione del 33 percento.
Il sud-ovest dell’Ohio riceverà 1,4 milioni di dollari come percentuale propria di proventi di tasse. L’Ohio Lottery Commission ha anche reso noto che lo Stato riceverà 3,7 milioni di dollari dal gioco che sarà generato dalle 1.800 nuove vlt che si trovano nell’casinò ippodromo Scioto Downs fuori Columbus che è stato aperto il 1° giugno scorso, un risultato migliore rispetto alle iniziali previsioni di 3 milioni di dollari. I racinos non sono tassati, ma lo Stato trattiene il 33,5 percento delle entrate di gioco, che finiscono all’Ohio Department of Education.
Dopo due decenni di aspri dibattiti e quasi tre anni dopo che gli elettori dell’Ohio hanno approvato il gioco d’azzardo nello Stato, i dati resi noti danno la misura di quanto i casinò possono fare per le casse dello Stato. Sembra dunque che i casinò e il gioco d’azzardo abbiano un grande futuro sia per gli operatori che per lo Stato che ha un disperato bisogno di nuovo denaro da parte dei contribuenti.
















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