L’amministrazione Comunale di Rho (Mi) ha deciso di dotarsi di uno specifico Regolamento comunale per l’apertura e la gestione delle sale giochi con l’intento di disciplinarne le relative attività. Il nuovo Regolamento è stato studiato e redatto dalla Giunta, che ha approvato la bozza esaminata anche dalla Commissione Affari Istituzionali. Il sindaco Pietro Romano, commenta: “Esprimo soddisfazione per la stesura di questo regolamento che va a colmare un vuoto nella gestione di attività lecite, ma che possono creare dipendenza con conseguenze psicologiche e di emergenza finanziaria. Inoltre è uno strumento per controllare le sale giochi affinchè non ci sia uno sviluppo di giochi d’azzardo illeciti con ripercussioni ancora peggiori sul territorio.”
L’approvazione definitiva del Regolamento spetta al Consiglio Comunale, che esaminerà l’argomento nella prossima seduta.Negli ultimi anni sono entrati nel mercato nuovi giochi e sono stati aperti molti esercizi, autorizzati dal Comune e dalle Autorità di Pubblica Sicurezza non comunali, con una crescente diffusione del numero degli apparecchi da intrattenimento, come slot machine e video-lotterie, e degli esercizi destinati ad ospitarli.
Il regolamento si ispira ai principi di tutela, per quanto possibile, delle categorie cosiddette deboli, permettendo il gioco responsabile senza cadere in pericolose forme di assuefazione.
Le disposizioni regolamentari, che disciplinano le attività delle sale giochi, sono volte a garantire:
• la compatibilità con gli strumenti urbanistici;
• il rispetto e la compatibilità con l’ambiente e il contesto urbano con particolare riferimento agli immobili di pregio storico, ambientale, paesaggistico nonché a quelli di culto e con finalità educative e/o socio assistenziali;
• la tutela del traffico e della circolazione;
• la tutela dell'ordine pubblico, della sicurezza e della quiete della collettività
• la tutela dei minori e delle fasce più a rischio della popolazione.
L’Assessore a Polizia Locale, Sicurezza, Protezione civile, Partecipazione e rapporti con le Frazioni, Commercio e attività produttive, Saverio Viscomi, dichiara:
“La dipendenza da gioco d'azzardo rientra in quelle nuove forme di assuefazione diverse da droga e alcool, ma non per questo meno pericolose. Soprattutto in periodi di crisi aumenta l’affidarsi alla sorte attraverso giochi e lotterie. In alcuni individui però questo può scatenare patologie con risultati devastanti per lui e per la sua famiglia. E’ compito delle istituzioni affrontare questa criticità e istituire strumenti per tutelare i cittadini.”

















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