GiocoNews CASINO'
"Nonostante le rassicurazioni informalmente pervenute da parte del segretario di Federgioco Ivo Collè, di rinvio del momento conclusivo proposte dallo stesso ieri e della sua intenzione di coinvolge anche Confindustria in questa importante vicenda, oggi Federgioco ha deciso di procedere comunque alla conclusione della dichiarazione d'intenti con l'assenza di Cisl e Confindustria. Riteniamo che si sia persa un grande occasione per unire il sistema della rappresentanza sociale e datoriale e dare voce sostanziale ad un comparto produttivo importante".
Gli obiettivi che la proprietà, vale a dire la Regione Val d'Aosta, aveva fissato per il 2009 alla società di gestione del Casinò di Saint Vincent e l'organigramma aziendale, con particolare riferimento ai ruoli dirigenziali e agli eventuali benefit previsti, sono stati al centro della discussione di stamattina del consiglio regionale. Il presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha infatti risposto a un'interpellanza presentata da Vda Vive/Renouveau in proposito, assicurando che gli obiettivi fissati sono stati raggiunti e che, nonostante questo, non ci saranno incentivi o benefici di qualunque tipo ai dirigenti e all'amministratore unico Luca Frigerio, in quanto non previsti. Piuttosto, ci si limiterà ad applicare quanto prevede il contratto di lavoro.
Il Comune di Sanremo ha deciso di ridurre dal 5 percento del 2009 al 4 percento per il 2010, la quota degli introiti lordi della Casa da gioco matuziana da destinare agli altri enti territoriali, Provincia di Imperia e Comuni. Nel 2006 la quota era addirittura del 6 percento. La distribuzione non è una prodigalità ma, come spiega stamattina il giornalista Claudio Donzella in un articolo pubblicato su La Stampa di Imperia, è sancita dal decreto istitutivo del Casinò, che concede la licenza del gioco d'azzardo a Sanremo per aiutare non solo la città, ma l'intero Ponente.






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