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As.Tro: 'In Piemonte nessuna sospensione di attività sanzionatorie'

  • Scritto da Redazione

Precisazioni dell'associazione dei gestori As.Tro, in merito alla richiesta di moratoria della legge sul gioco del Piemonte.

Sulla richiesta di “moratoria”, ovvero di sospensione delle attività di accertamento e irrogazione di sanzione a carico degli esercizi pubblici ospitanti apparecchi da gioco lecito, avanzata da As.tro nell’ambito del ricorso instaurato contro la Regione Piemonte, con il patrocinio dell’Avvocato Geronimo Cardia, l’associazione precisa: "Il Tribunale di Torino ha disposto la prosecuzione della procedura di urgenza promossa contro gli effetti della legge regionale n. 9/2016, all’udienza del 17 gennaio 2018, al fine di completare l’acquisizione delle evidenze necessarie alla deliberazione. A seguito del rinvio, il legale di As.tro (e delle imprese iscritte all’associazione), ha evidenziato la gravosità e la potenziale irreparabilità delle eventuali sanzioni medio tempore irrogate, il cui importo coincide con una percentuale del reddito medio annuo degli esercizi coinvolti, molto vicina al 100 percento. Che la moratoria sia – da un punto di vista logico – un atteggiamento amministrativo consequenziale al livello di incertezza che impera sull’attuazione della L.R. n. 9/2016 risulta altresì confermato dalle recenti dichiarazioni dell’assessore regionale Augusto Ferrari. Questi ha annunciato, proprio ieri, al Consiglio, l’emanazione imminente di una circolare esplicativa a mezzo della quale la Giunta definirà, tra l’altro, le modalità di calcolo delle distanze, ovvero il presupposto fondante della legge stessa, evidentemente non sufficientemente normate, a livello tecnico, dalla L.R. n. 9/ 2016". 

 

Si evidenzia, pertanto, che "non è stata predisposta nessuna 'sospensione' delle attività sanzionatorie, ma solo che i legali della Regione esporranno agli Uffici preposti di valutare l’opportunità di attendere l’esito delle verifiche giudiziarie in corso prima di operare sanzioni ulteriori rispetto a quelle già emesse".
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