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Global Starnet, conti giudiziali: Cassazione rinvia a nuovo ruolo

  • Scritto da Fm

La Cassazione rinvia a nuovo ruolo, con richiesta di relazione all'ufficio del Massimario, il ricorso di Global Starnet contro la Corte dei Conti.

"Alla luce dell'esame dei motivi del ricorso e dell'illustrazione dei temi d'indagine approfonditi nella memoria di parte ricorrente nonché dell'ampia discussione tenutasi nell'udienza pubblica le Sezioni Unite ritengono necessario un approfondimento, da affidare all'ufficio del Massimario e del Ruolo, relativo: all'esatta ricostruzione del quadro normativo relativo alla nozione ed alla qualificazione giuridica dell'agente contabile (art. 178 r.d. n. 827 del 1923) nonché del suo assoggettamento alla giurisdizione della Corte dei Conti (art. 74 r.d. n. 2440 del 1923); all'enucleazione della normativa specifica e del regime fiscale relativo alle società concessionarie del servizio pubblico di attivazione e conduzione operativa della rete per la gestione telematica del gioco lecito; all'assoggettabilità delle stesse al regime giuridico degli 'agenti contabili' tenuto conto dei principi stabiliti dalle Sezioni Unite di questa Corte, in particolare in sede di regolamento di giurisdizione e della compatibilità di tale qualificazione con il diritto dell'Unione Europea così come interpretato dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea in relazione alla libertà di stabilimento ed alla libertà di prestazione dei servizi".

 

Lo ha disposto, con un'ordinanza interlocutoria, la Corte di Cassazione rinviando a nuovo ruolo, con richiesta di relazione all'ufficio del Massimario, il ricorso di Global Starnet contro il procuratore generale rappresentante il Pubblico ministero presso la Corte dei Conti nonché contro la  Procura regionale presso la sede giurisdizionale per il Lazio della Corte dei Conti, "per aver constatato l'infruttuosa consumazione del termine di 120 giorni per il deposito dei conti giudiziali, relativi agli esercizi 2004 e 2005 nonché i successivi. Il termine definitivo era decorso alla data del 19 maggio 2009".
 
 
Le pronunce della Corte dei Conti avevano ricordato che "i concessionari della rete telematica rivestono la qualifica di agenti contabili e sono tenuti alla resa del
conto giudiziale.
In conclusione non può escludersi la colpa grave per la ritardata ovvero omessa presentazione del conto a fronte di un preciso ordine del giudice e della disponibilità.
Nel quantum le sanzioni richieste sono state ridotte in modo significativo in considerazione delle difficoltà interpretative emerse e delle concorrenti responsabilità delle amministrazioni concedenti che non hanno precisato in sede convenzionale gli obblighi in questione, della mancanza di un modello e dell'inesistenza di casistica".
 
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