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Puglia, botta e risposta sull'Osservatorio sul gioco patologico

  • Scritto da Redazione

Otto consiglieri pugliesi del M5S evidenziano di aver chiesto per due volte l'istituzione dell'osservatorio sul gioco patologico.

“La maggioranza arriva ad occuparsi delle problematiche del nostro territorio anche questa volta in estremo ritardo e chiedendo l'istituzione di un tavolo che costituirebbe solo un’ulteriore perdita di tempo - dichiarano gli otto consiglieri pugliesi pentastellati Barone, Bozzetti, Casili, Conca, Di Bari, Galante, Laricchia e Trevisi dopo le dichiarazioni rese dal consigliere di maggioranza Pellegrino che ha rivendicato la necessità di combattere il gioco d’azzardo patologico (Gap) - Ma a tutto ciò aveva già pensato il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle che aveva già presentato due mozioni aventi ad oggetto l’istituzione immediata dell’Osservatorio regionale sulla diffusione del Gap, mai sorto nonostante fosse previsto dalla legge regionale n. 43 del 13 dicembre 2013, di cui una decaduta per colpa della stessa maggioranza di cui fa parte lo stesso Pellegrino.

Ma non solo - proseguono - nella legge di bilancio avevamo anche chiesto di destinare un fondo di 150mila euro per lo studio della patologia e per fare informazione sul territorio; un provvedimento che è stato bocciato dalla assessore al bilancio Piemontese, perché non previsto nell’impegno di spesa per il 2016”
I consiglieri del M5S evidenziano infine come “sembra che la maggioranza del Governo regionale si sia accorta solo ora del dramma che attanaglia anche la nostra Regione, ma almeno questa volta alle parole seguiranno i fatti?”.

 

LA REPLICA DI PELLEGRINO – Non si fa attendere la replica di Pellegrino: “Mi pare che impostare il ragionamento politico su temi cosi importanti e delicati come la ludopatia e il gioco d’azzardo, rivendicando esclusivamente la priorità delle iniziative, sia puerile e politicamente sterile. Non è da oggi che ho impegnato la mia attività sui temi della sanità territoriale e in particolare sui servizi dedicati alle persone più fragili. Invito pertanto i colleghi consiglieri del Movimento Cinque Stelle a un atteggiamento più responsabile  e a una condivisione reciproca delle iniziative di comune interesse. Buttarla in caciara politica non serve ai pugliesi”.

 

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