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Gap, Beccalossi (Lombardia): 'Prevenzione comincia a scuola'

  • Scritto da Redazione

L'assessore al Territorio di Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, punta sulle scuole per la prevenzione del Gap.

 

"Il mondo delle scuole è fondamentale per comunicare ai giovani il rischio dell'azzardo incontrollato". Lo afferma l'assessore al Territorio di Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, in vista della consegna ad oltre sessanta studenti di istituti superiori di Milano e  Pavia di un attestato a testimonianza del loro impegno per il contro del Gap nelle scuole, che farà loro guadagnare il titolo di "ambasciatori per il contrasto alla ludopatia".

La consegna delle pergamene - in programma venerdi' 21 aprile - avverra' in concomitanza alla sottoscrizione di una convenzione tra Regione Lombardia e ufficio scolastico regionale al fine di promuovere nelle reti di scopo scolastiche (Cpl e Sps) l'elaborazione e l'attivazione di progetti in contrasto alle ludopatie. Alla base di tutto, gli studi sugli aspetti sociali, economici e le derive illegali del fenomeno e, conseguentemente, la promozione della salute e di corretti stili di vita a cominciare dagli studenti delle scuole. In questo territorio, Regione Lombardia ha promosso un bando finanziato con 200 mila euro e rivolto alle istituzioni scolastiche che saranno capofila delle reti finalizzate all'attivazione di progetti anti-ludopatia.

 

EDUCARE ALLA LEGALITA' - "La scuola lombarda - afferma il direttore dell'Usr per la Lombardia, Delia Campanelli - è in prima linea nella promozione del benessere degli studenti, nella prevenzione del
disagio dei giovani, nell'educazione alla legalità, nell'operazione più generale di far acquisire agli studenti le cosiddette life-skill, le competenze per la vita. Proseguendo in questo percorso, la scelta di destinare il bando ai 13 Centri di Promozione della Legalità (Cpl) e alle reti territoriali della Rete regionale delle scuole che promuovono salute (Sps). I primi avranno il compito di occuparsi del gioco d'azzardo dal punto di vista dell'educazione alla legalità, delle ricadute sociali e delle relazioni con la criminalità organizzata. Le reti per la salute si occuperanno più in generale delle ludopatie e quindi della prevenzione in termini di salute".
 
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