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Tosi: 'Comune Riccione off limits per le slot'

  • Scritto da Fm

Il sindaco uscente di Riccione, Renata Tosi, si ricandida e promette nuove azioni per eliminare le slot dal territorio cittadino.

C'è il contrasto al gioco patologico nei programmi molti candidati-sindaco pronti a fronteggiarsi per la vittoria nelle prossime elezioni comunali, in programma l'11 giugno. Uno di loro è Renata Tosi, 

ex sindaco di Riccione e in lizza per la riconferma.


“Nel 2017 parte l’azione di sensibilizzazione e prevenzione all’azzardo, frutto anche dei buoni rapporti con la Regione che ha sostenuto il progetto presentato dall’Amministrazione nei mesi scorsi. Nella prossima azione amministrativa proseguirò il mio impegno continuando a lavorare per individuare nuovi spazi aggregativi a favore dei nostri giovani. Sempre vicina a chi ha a cuore la città e il bene di Riccione”, sottolinea Renata Tosi.

 

"Il Comune di Riccione ha ottenuto per il 2017 dalla Regione Emilia Romagna, unico in provincia di Rimini assieme al Comune di Verucchio, un finanziamento per avviare un progetto di prevenzione al gioco d’azzardo e di promozione del marchio Slot freeER, a testimonianza della fattiva collaborazione che, assieme ad altri progetti, ho avviato e portato a buon a fine con l’ente regionale. Il nostro impegno nella lotta al gioco d’azzardo patologico, continuerà ad essere fermo e concreto nel tempo, con il coinvolgimento della società civile e di tutti gli enti disponibili a lavorare in uno spirito di squadra che ci permetta di raggiungere  obiettivi comuni", prosegue l'aspirante sindaco.

"Dopo aver seminato nei tanti settori ne raccogliamo ora i frutti. Adesso guardo avanti, le recenti vicissitudini politiche che hanno  segnato la Comunità, sono alle spalle. Mettere in campo azioni e progetti che prevengano i danni prodotti dalla ludopatia, con strumenti idonei e  l’indispensabile coinvolgimento di tutti gli enti preposti, sarà uno spaccato della nostra azione futura. Favorire, come in questo caso, la disinstallazione  delle macchinette da gioco, valorizzare spazi aggregativi e di socializzazione per i nostri ragazzi, costituirà una parte importante del mio futuro lavoro a tutela dei cittadini e allo stesso tempo dei nostri giovani. Sarò sempre vicina a chi ha a cuore la città e il bene di Riccione”, conclude Renata Tosi.
Finora hanno aderito al progetto Slot freeER 44 tra 60 bar di Riccione che non hanno slot al loro interno. Con l’attivazione nei prossimi giorni di un bando,  emesso del settore Servizi alla Persona del Comune di Riccione, verranno erogati dei contributi economici a vantaggio dei locali con il marchio Slot freeER,  che starà ad indicare la rinuncia ad installare apparecchiature in grado di corrispondere vincite in denaro, a condizione che il titolare del bar presenti  progetti ed iniziative di intrattenimento, come la consultazione gratuita di riviste o spazi giochi.
 
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