Logo

Stanleybet, Agnello: 'Imposta scommesse incostituzionale'

Per il legale di Stanleybet, Daniela Agnello, l’imposta unica per i centri scommesse collegati ai bookmaker esteri senza concessione è incostituzionale.

 

"Abbiamo invocato la violazione dei principi di uguaglianza, ragionevolezza e proporzionalità e abbiamo chiesto l'illegittimità costituzionale della norma".

Così l'avvocato Daniela Agnello, legale di Stanleybet, commenta a Gioconews.it l'esito dell’udienza in Consulta, durante la quale sono stati discussi i ricorsi rinviati dalla Commissione Tributaria di Rieti sull’imposta unica per i centri scommesse collegati ai bookmaker esteri senza concessione.

 

I giudici tributari alla fine del 2015 avevano deciso il rinvio alla Corte Costituzionale per promunciarsi sulla legttimità della norma della legge di Stabilità 2011 che dal punto di vista fiscale equipara i Ctd alle agenzie di scommesse prevedendo il pagamento dell’imposta unica sulle scommesse. Secondo la Commissione tributaria ciò violerebbe il principio della capacità contributiva e quelli di uguaglianza, proporzionalità e ragionevolezza.

"La sentenza non verrà emessa prima di qualche settimana", conclude Agnello.

 

© Copyright 2017 GiocoNews.it powered by GNMedia s.r.l. P.iva 01419700552. Tutti i diritti riservati.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.