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Smwrme, D'Angeli (Mag): 'eSports al centro della rivoluzione digitale'

  • Scritto da Sm

Laura D'Angeli (Mag Consulenti e Associati) interviene al convegno "Chi scommette sugli eSports?" alla Social Media Week di Roma.


Roma - "Gli eSports sono un fenomeno che stiamo studiando da circa due anni, elementi della rivoluzione digitale, molto diffusi nel resto del mondo e un po' meno in Italia. Il gioco, come il giocatore, è diventato digitale, che va distinto da virtuale, e questo ha portato anche i contenuti a diventare tali, con un cambiamento importante nella visione aziendale". 


Lo sottolinea Laura D'Angeli, online gaming and gambling consultant, Mag Consulenti e Associati, al convegno "Chi scommette sugli eSports?", organizzato da Gioco News nell'ambito della Social Media Week di Roma, venerdì 15 settembre.

 

"Stessa cosa per lo sport, che ha subito un cambiamento e ha abbracciato il virtuale. Società calcististiche anche italiane hanno fatto accordi con calciatori virtuali come sponsor, abbracciando così quello che è il cambiamento del reale. I gamers 'pro' sono veri atleti pronti a mettersi alla prova: i giocatori di videogiochi si allenano quotidianamente, seguendo una dieta equilibrata con una concentrazione e un atteggiamento mentale molto simili a quelli di un atleta, e sono scese in campo anche alcune squadre di calcio come Sampdoria, Roma, Empoli e Genoa", afferma D'Angeli.
 

"Un mondo che coinvolge masse enormi e spettatori in streaming che hanno numeri esorbitanti. Questo interessa per le sponsorizzazioni le grandi aziende. È chiaro che gli eSports hanno bisogno di tecnologie e allo stesso tempo sono veicoli per le aziende per arrivare a una fascia giovane di utenti. Per non parlare dell'interesse che possono avere i retailer, ovvero i punti vendita fisici che grazie agli eventi di eSports possono intercettare un vasto pubblico. Va considerato anche l'elemento sociale degli eSports, perché le piattaforme social permettono un contatto tra giocatori. A mio avviso diventerà un fenomeno di massa e di condivisione delle esperienze. Sul betting, penso che sarà più lo spettatore di eSport rispetto al giocatore a poter essere interessato alle scommesse. Si dovrebbe studiare di più la figura dello spettatore e come il fenomeno degli eSports può interessare anche le scommesse", conclude l'online gaming and gambling consultant di Mag Consulenti e Associati.
 
 
I NUMERI DEGLI ESPORTS - Nel 2017, gli spettatori di videogiochi in streaming sono stati 250 milioni. Molto alti anche gli investimenti delle aziende sugli eSports: Amazon ha acquistato per 970 milioni di dollari Twitch, la più grande piattaforma di streaming dedicata a questo tipo di gaming.
 
 
 
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