Poker online e wallet di criptovalute, il gaming si evolve lo Stato italiano abbraccia il contante
I wallet di criptovalute sostituiranno gli stack cui siamo abituati in chips di ceramica o in denaro contante? Una valutazione del sito specializzato Coin Rivet nel giorno in cui il Parlamento italiano boccia l’abbattimento della soglia del contante da 2mila a mille euro. Il mondo (e il poker online) vanno da una parte, i politici dall’altra.
In effetti l’uso della criptovaluta ha preso d’assalto il mondo del poker online, con i giocatori che ora possono finanziare i rispettivi bankroll con Bitcoin o Ethereum attraverso un certo numero di operatori online. Noi sin da subito abbiamo intuito che per abbattere le frontiere dei bankroll e delle vincite, le criptovalute erano la soluzione ideale: spostare soldi da una parte del mondo senza dover passare per le frontiere fisiche, appunto, da una dogana all’altra, da un aeroporto all’altro. Non è una spinta all’evasione, sia chiaro, ma solo dimostrare come l’economia e i flussi di denaro vadano adeguati alle nuove tecnologie e come i tempi stanno cambiando.
Del resto anche alcuni tornei di poker dal vivo hanno iniziato a consentire ai giocatori di effettuare il buy-in con Bitcoin e stablecoin. E addirittura c’è chi si spinge oltre: è finalmente giunto il momento che le criptovalute diventino un pilastro in spettacoli come High Stakes Poker che riprende il via proprio nei prossimi giorni?
Di sicuro a livello di sicurezza per il gioco terrestre l’utilizzo di wallet digitali sono decisamente auspicabili. Andare in giro con la carretta coi soldi dopo un’ingente vincita sembra piuttosto irreale. Qualche anno fa alle World Series un giocatore si lasciò una sacca di contanti in un taxi e la ritrovò per la nobiltà d’animo e la correttezza del conducente ma c’è anche chi non viene perdonato per le sue distrazioni. Il wallet è sempre e comunque in qualche cloud e se si perde la password c’è possibilità di recuperarla.
Certo dal vivo le chips sono fondamentali. L’estetica di avere grandi pile di denaro su un tavolo è sicuramente piacevole per la maggior parte degli spettatori, ma poiché il mondo (non l’Italia) si sposta verso una società senza contanti, non è davvero il metodo più pratico.
I portafogli di criptovaluta hardware sono andati sempre più rafforzandosi negli ultimi dieci anni, con i marchi di lusso che hanno iniziato a sostenere la tecnologia.
Anche Fendi ha recentemente collaborato con Ledger per lanciare un accessorio che conservava i portafogli hardware delle persone, mentre all’inizio di questa settimana il brand di orologi di lusso Hublot ha collaborato sempre con Ledger per rilasciare un “orologio Bitcoin” in edizione limitata.
Man mano che il mondo si abitua sempre più a vedere l’uso di portafogli hardware, sembra il momento giusto per il poker per abbracciarlo a braccia aperte. I players di poker online sono già abituati e anche nelle trasferte prediligono utilizzare metodi di pagamento elettronici. Per questo la rivoluzione, almeno nel gaming, non sembra poi così lontana.