Warriors of Liechtenstein, ecco i 24 qualificati al final day, comanda Kawasaki e c’è Salamone
Liechtenstein – Con un super chip leader come il tedesco di origini orientali Kawasaki a quota 3,8 milioni di chips i 24 players left dei Warriors of Liechtenstein vanno riposarsi per tornare oggi alle 15 quando si giocherà il final day da 50 minuti a livello di gioco fino all’elezione del vincitore. Tre tavoli di cui uno che sarà televisivo per vedere sfidare i “guerrieri” rimasti in gioco sulle 901 entries che hanno generato un montepremi da 291.780 franchi svizzeri. L’obiettivo è il primo titolo di questo format organizzato da PkLive360.net al Grand Casino di Liechtenstein che vale oltre 58mila Chf.
QUI LA CRONACA DEL DAY2
È stato Claudio Piceci, vecchia conoscenza del poker d’Italia con il suo storico final table all’EPT di Sanremo vinto da Liv Boeree nell’aprile del 2010, che manda 6X con K5s a cuori e viene chiamato da un player di origine asiatiche con QQ. Il board avrebbe anche regalato uno split 7-9-J-8-10 ma una “dama” allunga la straight ed elimina l’italo svizzero.
Con la sua eliminazione si torna al livello 20.000/40.000/40.000 che si rigiocherà insieme al 25.000/50.000/50.000 ripartendo dalla media torneo è di 1.501.666 24 left. I 24 left hanno già in tasca 1.845 Chf per i loro sforzi. Il buy in di partenza era da 390 franchi.
La svolta della giornata è stata ovviamente la zona bolla. C’è voluto un livello di gioco più o meno con giusto una mano assurda di Levente e un raddoppio di uno short sempre sullo stesso player locale per arrivare al colpo decisivo condotto da Emanuele Martusciello che aveva 1 milione davanti e che ha causato lo scoppio della bolla dei premi mandando i 98 left alla cassa. Questo il colpo: apre, all in di Mauro Gees alla sua sinistra per 120.000 e call. AK vs 77 e board liscio anche se si era aperto un flush draw che si è subito annullato al turn. Out senza premio Mauro Gees con Martusciello che vola a 1,3 milioni circa quando la media è sotto le 400.000 chips.
Tornando al count al comando c’è Kawasaki che ha davvero martellato tutti i tavoli in cui ha giocato e tornerà di con 95 bui su un altro player terribile, Toska, che ha avuto però un andamento decisamente più altalenante causando enormi spostamenti di chips nel penultimo tavolo in cui è stato. Ma è indubbiamente un giocatore temibilissimo. Viene dal cash game visto che è un reg di questa room come tanti altri che hanno caratterizzato questo evento.
Ha 3,1 milioni mentre Alesandar Trajkovski scende a 2,4 milioni di gettoni. Sopra i due milioni c’è anche Andrea Salamone che è stato autore di un miracolo grazie ad una serie di colpi che si sono incastrati dopo lo scoppio della bolla. Per lui un’ottima crescita nel giro di pochi colpi. KK vs A9 e raddoppia da 500.000 a oltre 1 milione.
Poi apre da utg con 1,1 milioni dietro e riceve la 3bet. Salamone 4betta all in e trova il call: QQ vs KK e Q sul board dove ci sono anche due cuori e vola a 2,4 milioni per chiudere sopra i 2,2 milioni.
Un’altra storia da raccontare è quella di Oliver Boyer che, invece, è passato da 20.000 chips a 2 milioni per poi chiudere a 1.155.000. Viene dal Canada ed è stato aiutato da almeno un paio di coppie d’Assi che ha massimizzato alla grande.
Appuntamento alle 15, quindi, con il final day dei Warriors of Liechtenstein.
Il count del final day:
Kawasaki 3.805.000
Toska 3.145.000
Alesandar Trajkovski MAC 2.450.000
Robert Kurzmann 2.295.000
Andrea Salamone IT 2.260.000
Firaldo 2.180.000
Stipe Orec CR 1.900.000
O-C CH 1.750.000
Oliver Boyer CH 1.580.000
Michael Sieber CH 1.465.000
Michael Forster 1.430.000
Nguyen Hao 1.270.000
Sancho 1.245.000
Otto Onkel 1.230.000
Thomas Winder 1.155.000
Marian Gadza HR 1.070.000
Grzegorz Bedzyk 950.000
Perry CH 875.000
BoSSamTisch 850.000
Dalibor Mijic HR 830.000
Alfonso Perlino 670.000
David Heath SC 565.000
Gianluca Paroli CH 550.000
Sascha Vespermann DE 540.000