Texas, un altro social poker club sotto indagine
Una sala da gioco in Texas è stata perquisita dalla polizia locale alla fine della scorsa settimana. Si tratta della Top Shelf Poker Room, situata nella città di Flint appena a sud di Tyler e circa 100 miglia a sud-est di Dallas, ed è stata accusata di gestire il gioco illegale, secondo un rapporto locale di KLTV.
La sala da poker, come altre in tutto il Lone Star State, è considerata un club sociale privato. I giocatori di poker pagano quote di iscrizione giornaliere, mensili o annuali, così come le tasse per l’accesso al club. L’escamotage serve a dribblare il divieto di prelevare rake dall’action ai tavoli di poker essendo un’attività vietata. In questo modo il modello di business è conforme alla legge esistente e sull’assunto che il poker è un gioco basato sull’abilità.
Ma qualcosa sta scricchiolando e i casi simili a questa room iniziano a proliferare. Non a caso le autorità della contea di Smith hanno iniziato a fare le pulci a questa room.
Per il momento è tutto sotto inchiesta e le autorità hanno riferito di aver sequestrato “strumenti di gioco”, valuta statunitense, libri contabili, “così come altri documenti cartacei ed elettronici”.
Ma, fatto più grave per i players, è stato il sequestro di tutti i soldi dei players.
Pare, però, che il raid sia stato il risultato di “diversi mesi” di lavoro sotto copertura della polizia.
Un avviso firmato dal procuratore distrettuale Jacob Putman ha dichiarato che l’attività ha violato il capitolo 47 del codice penale del Texas e dovrebbe cessare immediatamente. “Qualsiasi gioco d’azzardo con beneficio economico per l’azienda è illegale”, ha detto Putman. “Abbiamo visto casi simili in altre contee in cui operano sale da gioco, sperando che non vengano chiuse e che la legge non venga applicata. Ma questo è il primo nella contea di Smith da diverso tempo”.
Ci sono circa 60 sale da poker nello stato che operano sotto il modello del social club. Per ora alcune contee stanno facendo controlli e approfondendo la questione ma a livello statale pare che la situazione sia ancora tranquilla. Ma il rischio di un effetto domino è altissimo