Classificazione degli ippodromi, ecco i criteri e i sottocriteri applicati

Tutti i dettagli sul metodo di classificazione - dinamica - degli ippodromi presentato a Fieracavalli. La qualità di strutture, servizi e impianti per l'allenamento valutata dal 2026.
Scritto da Fm

© Pxhere

La presentazione della classificazione degli ippodromi nel corso di un convegno sul rilancio dell'ippica organizzato dal ministero dell'Agricoltura nell'ambito di Fieracavalli ha suscitato più di qualche malumore fra gli ippici più attivi sui social media.

A destarlo la diffusione di alcune immagini, recanti i punteggi attribuiti agli ippodromi, in cui si vedono ai vertici gli impianti di Milano, Roma e Siracusa per il galoppo, e di Roma, Napoli e Milano per il trotto.
Come è possibile che ci sia Capannelle, lamentano alcuni, considerando che non è neppure certo che nel 2025 ospiterà ancora le corse, visto il flop del bando per la sua gestione lanciato dal Comune? E perché, invece, alcuni ippodromi particolarmente noti per la propria qualità figurano più in basso?