Il record di Confcommercio Toscana: ‘Gioco, formati quasi 2300 operatori’
Correva l'8 agosto del 2022 quando Regione Toscana e Confcommercio siglarono un accordo per la prevenzione e il contrasto del gioco patologico, fra l'altro attraverso la formazione obbligatoria per i gestori ed il personale delle attività di gioco legale.
A oltre due anni da questo accordo, il presidente di Confcommercio Toscana, Aldo Cursano, traccia un bilancio per GiocoNews.it.
"L'accordo prevede una attiva collaborazione fra Confcommercio e Regione Toscana per lo svolgimento dei corsi di formazione obbligatori per gli operatori, con una parte dedicata alle questioni sanitarie e una alla parte amministrativa.
Come Confcommercio abbiamo fatto un accordo politico con la Regione e i Serd per la docenza relativa alla parte sanitaria e uno con Anci Toscana per le due ore dedicate alla normativa e ai contenuti amministrativi, prevedendo un fabbisogno formativo stimato in circa 2800 operatori in tutta la Toscana.
Ad oggi abbiamo organizzato 118 corsi e formato 2283 operatori, pari a circa il 75 percento di tutte le persone che dovrebbero essere formate nel nostro territorio", rimarca Cursano.
Il presidente di Confcommercio Toscana quindi afferma: "Abbiamo assicurato una formazione qualificata con la collaborazione degli esperti dei Serd e dei Comuni: questo ci è servito anche a cambiare un paradigma che fino ad oggi vedeva Comuni, Asl solo come 'controllori' del settore del gioco, mentre ora con questo accordo siamo tutti sulla stessa barca e ci dobbiamo aiutare a vicenda perché l'obiettivo da combattere è la ludopatia e lo possiamo affrontare solo se si resta tutti dalla stessa parte.
Ci saranno altri corsi da qui alla fine dell'anno, a disposizione di chi ha ancora non ha assolto l'obbligo formativo previsto dalla legge regionale".