Mantovano (sottosegretario): ‘Lotta dipendenze, novità in arrivo con manovra’

Il sottosegretario Alfredo Mantovano sottolinea che per contrasto a dipendenze patologiche 'non sono necessarie modifiche normative ma culturali'.
Scritto da Redazione

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“Visto che la connessione fra assunzione di sostanze droganti e comportamenti giovanili violenti ha costituito l’oggetto del mio intervento davanti alla Commissione, il ‘fare squadra’ nella prevenzione, nel contrasto e nel recupero dalle dipendenze conoscerà nella legge di bilancio due importanti novità.” A sottolinearlo è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, durante il suo intervento alla presentazione del rapporto conclusivo sull'indagine conoscitiva della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza presso la sala Zuccari di Palazzo Giustiniani.

Mantovano spiega che la prima di queste due importanti novità è quella di “avviare finalmente la possibilità per chi decida di affrontare un percorso di recupero di poter andare anche in strutture collocate fuori dalla sua regione: ciò che finora era irragionevolmente precluso. La seconda è un migliore coordinamento e uso dei fondi per le dipendenze: non saranno più distratti verso altre destinazioni, come purtroppo non infrequentemente è capitato finora, ma vengono unificati, e il totale di 94 milioni di euro per un terzo andrà per assunzioni di personale dei serd, in modo da accelerare l’attivazione dei recuperi, e gli altri due terzi sono indirizzati – con attento monitoraggio sull’uso – in parti uguali per la ludopatia e per le altre dipendenze”.

Il sottosegretario afferma anche che per la prevenzione e per il contrasto delle dipendenze patologiche “non sono necessarie modifiche normative. Sono necessarie modifiche culturali: processi purtroppo molto più lenti e difficili, che esigono modelli di riferimento differenti. Non è questione di benessere materiale il cardinale  Giacomo Biffi già 30 anni fa definiva quella Bologna di cui era arcivescovo città al tempo stesso sazia e disperata”.