Russian Poker Cup, nella terra di Putin si riprende a giocare

In Russia, a Sochi, si riprende a giocare a poker con un calendario per la Russian Poker Cup che copre fino a dicembre. 
Scritto da Ca

Russian Poker Cup, nella terra di Putin si riprende a giocare

Che si giochi a Kiev è una notizia. Ma anche che si rigiochi in Russia lo è. In effetti l’European Poker Tour era stato annullato e rinviato a data da destinarsi (ottobre?) poco dopo lo scoppio della guerra con l’invasione dell’Ucraina. PokerStars Live ha deciso di fermare tutto. Dal 20 maggio e fino a domani, domenica 29, si rigioca al Casino di Sochi, l’unico della Federazione Russa in cui è possibile giocare a poker live e ai table games. Anche in questo caso Vladimir Putin tanti anni fa operò un divieto generale di questo settore. E non che i russi non giochino, anzi. Online sono presentissimi sul dot com e a Sochi, grazie ad una concessione speciale ricevuta per le Olimpiadi, riempiono gli eventi che si organizzano.

Ma come sta andando il torneo che avrà anche una serie di tappe schedulate fino a dicembre? Segno che in Russia si vive serenamente e che la guerra non scalfisce più di tanto la vita quotidiana. E in barba alle vittime che si stanno accumulando in Ucraina ma anche tra l’esercito russo.

RPC è un festival del poker che riunisce quattro zone di gioco attive in Russia. L’RPC includerà quattro Russian Poker Cups e un Russian Championship (50 tornei in totale):

dal 20 maggio al 29 maggio – Sochi;

dal 1 al 10 luglio – Kaliningrad;

dal 16 al 25 settembre – Altai;

dal 18 al 27 novembre – Vladivostok;

16-22 dicembre – Sochi.

Il programma del torneo, i buy-in e le strutture sono gli stessi. Ogni serie includerà due eventi principali Nlhe e Plo con un buy-in di ₽50.000 (al campionato di dicembre con un buy-in di ₽100.000, 700 e 1400 euro per avere un ordine di grandezza). I campioni del Main Event entrano gratuitamente nel campionato di dicembre. E i tornei sono nel formato freezeout. Ciò ha causato una grande risonanza nella comunità.

Il Main Event del Russian Poker Championship ha però una “qualificazione”. A dicembre, solo i giocatori che si piazzano tra i primi 50 di uno qualsiasi degli eventi principali della Russian Poker Cup potranno giocare ai tornei principali di Hold’em e Omaha a dicembre.

E si gioca anche il Player of the Year col 3% del montepremi di ogni torneo che viene detratto per devolverlo ai primi tre giocatori della serie.

Ma come va nei numero la Russian Poker Cup a Sochi che è un altro dato interessante da capire? In realtà l’evento Senior ha totalizzato 20 entries, il Ladies 28 mentre l’High Roller da 115.500 rubli è salito a 118 entries. Bene anche il main Plo che è salito a 81 iscrizioni.

Andrey Stepanov ha vinto il primo main event della Russian Poker Cup a Sochi in Omaha. Oltre al premio principale di ₽966.6K e al trofeo, il campione ha ricevuto un pacchetto per il Russian Poker Championship di dicembre a Sochi (buy-in di ₽100.000 all’Omaha Main Event e alloggio gratuito).
Rudolf Domin è un reg dei tornei a Sochi. Nel 2019, ha vinto il Main Event EAPT Grand Final, +₽5.3M. E ora ha vinto il torneo più costoso della serie e ha guadagnato ₽ 3,1 milioni.
Ora l’attesa è per il main che in due flight ha totalizzato quasi 300 entries e ha superato già l’Spf un torneo organizzato ad aprile.  Staremo a vedere alla conclusione dell’evento. Certo è che i numeri non sono esaltanti nonostante i buy in non proprio proibitivi ma il segnale che si organizzi una cup vera e propria è una notizia.