Cinque azzurri al Day2 del Deepstack Championship Wsop 2022, tre out ma a casa col premio
Cinque passano al Day2, tre sono fuori ma già a premio. L’Italia ci prova nell’Event #57 $600 Deepstack Championship alle World Series of Poker 2022. Visto il buy in e il momento di grande frequenza a Las Vegas, sono 4.913 i giocatori che hanno invaso il Bally’s e Paris Las Vegas per 17 livelli di action e creando un montepremi di $ 2.505.630.
Circa 560 giocatori torneranno stasera nella speranza di raggiungere il tavolo finale e il sogno di vincere un braccialetto d’oro delle Wsop. Il braccialetto vale la bellezza di $ 299.464.
Bene Fabrizio Petroni, autore di altre deep run, che imbusta 330.000 gettoni mentre tra i migliori stack del torneo c’è Brian Cilley (622,000) che ha mantenuto uno stack impressionante per tutto il giorno nonostante fosse sullo stesso tavolo del pro britannico Chris Moorman (96,000). Ancora più su Marc Olivo (1,052,000) che ha quasi conquistato la chip lead durante la notte, ma Bradley Miller (1,165,000) lo ha battuto proprio sul finale. Mark Seif (666.000) e il finalista del Main Event delle Wsop 2021 Jack Oliver (115.000) sono solo altri tre notables.
La bolla è esplosa alla fine del livello 16, dove Jason Turlo è rimasto con un pugno di mosche in mano dopo che Chu Yong Hui ha scoppiato la sua coppia di assi.
Il torneo riprenderà a mezzogiorno, ora locale, alle 21 ora italiana, nella sezione arancione de Bally’s. Ci saranno dieci livelli di gioco che saliranno sui 60 minuti. Si riparte dal livello 5.000/10.000 con 10.000 big blind ante e da lì aumentano.
Ecco gli azzurri in gioco:
148 Fabrizio Petroni Las Vegas, NV, US 330,000
180 Mario Lopez IT 299,000
293 Giovanni Petroni Bari, , IT 210,000
349 Alessio Fratti FERRARA, IT 170,000
354 Roberto Musu IT 167,000
Tre invece gli azzurri out e già a premio:
574° Antonio Scalzi $1,051
690° Marco Damico $961
708° Demetrio Caminita $961