Wsop 2022: Roby Musu tiene accese le speranze nel Deepstack Championship

Tutti fuori tranne Roby Musu che tiene accese le speranze nell'Event 57 Deepstack Championship World Series of Poker. 
Scritto da Ca

Wsop 2022: Roby Musu tiene accese le speranze nel Deepstack Championship

Il chip leader ha 6,6 milioni, Roby Musu ne ha oltre 1,3. È rimasta l’unica speranza azzurra di strappare un grosso premio e, chissà, magari ancheun braccialetto delle World Series of Poker 2022. Delle 4.913 entries che sono entrate in scena nell’Event #57: $600 Deepstack Championship, solo 560 sono tornate per l’azione del Day 2 e solo 60 buste sono state chiuse alla conclusione del gioco. Si rigioca alle 21 di stasera, ora italiana, al casinò di Parigi e Bally’s, per definire gli ultimi 5 players con un payday già acquisito da 5.273 dollari ma tutti vorranno mettere le mani sul primo premio da $ 299.464 oltre all’ambito braccialetto d’oro.

Come detto John Ypma è attualmente in testa con 6.660.000 e lo stack di Musu è molto inferiore ma ha dalla sua tanta esperienza e, speriamo, la run che ha portato molti player a vincere a sorpresa qualche evento.

Ypma era già tra i primi tre stack quando questa mattina è tornato in campo con esattamente 100 big blind e ha continuato a costruire il suo stack. Attualmente sta segnando il suo primo evento Wsop dal vivo con questo evento e la sua più grande vincita live.

È seguito da vicino da John Ciccarelli (6.635.000) e Mike Vanier (6.085.000) gli altri due players a superare sei milioni in chips

Ypma è affiancato da un paio di grandi nomi: il famoso grinder online Jonathan “apestyles” Van Fleet (4.100.000), il quattro volte vincitore di un braccialetto Wsop, Jeremy Ausmus (2.900.000), Craig McCorkell (2.430.000) e il canadese Samuel Gagnon (3.600.000). Ausmus aveva uno stack comodo per iniziare la giornata, e anche se ha subìto una o due battute d’arresto, il suo stack è costantemente aumentato durante i dieci livelli di gioco del Day 2.

Da segnalare, poi, Richard Dixon, che è arrivato al tavolo finale di questo stesso evento l’anno scorso finendo al quinto posto per $68,604. Ora ha 2,000,000 in chips e proverà a centrare il final table per il secondo anno di seguito.

Sotto indichiamo i premi degli italiani usciti al Day2 mentre ecco gli altri notables usciti dal torneo come Chris Moorman (540° – $ 1.051), Scott Margereson (457° – $ 1.201), Kelly Minkin (436° – $ 1.293), Brett Apter (415° – $ 1.293), Alejandro ‘PapoMC’ Lococo (409° – $ 1.293) e Nacho Barbero (405° – $ 1.293).

L’azione riprende dal livello 28, blind 50.000/100.000/100.000 chips.

Gli azzurri a premio:

203 Italy Mario Lopez $1,902

328 United States Fabrizio Petroni $1,539

349 Italy Alessio Fratti $1,404

351 Italy Giovanni Petroni $1,404