Macho man o Jungleman? Dan Cates è semplicemente nella storia del poker
Un back to back storico e vissuto da protagonista. Anzi, da Macho Man. Dan Cates, una volta più noto come Jungleman, si è portato a casa a distanza di meno di 8 mesi il secondo braccialetto del $50.000 Poker Players Championship. Cates ha confermato le sue parole con le azioni e si è assicurato il suo secondo braccialetto Wsop insieme a $1.449.103 di montepremi dopo aver sconfitto il brasiliano Yuri Dzivielevski in heads up.
Anche Dzivielevski stava cercando la sua terza vittoria di un Wsop bracelet in quattro anni e ha avuto l’opportunità di giocare uno dei più importanti heads up testa a testa con una torcida brasileira pazzesca alle spalle.
Erano in cinque al final dai al Bally’s Event Center e il chip leader, che era sempre Dan Cates, è stato presto superato da Benny Glaser. Anche quest’ultimo era a caccia di un record pazzesco, il suo quinto braccialetto, mentre Johannes Becker è andato nella direzione opposta. Alla fine ha messo le sue ultime chips nel mezzo nel No-Limit Hold’em A10 vs AQ di Glaser ed è uscito al quinto posto.
Poi è stato un continuo scambio di chip lead tra Jungleman e Glaser. Prima torna avanti Benny, poi, con una serie di colpi vinti al Limit Hold’em,
Cates ha iniziato ad aprire un notevole divario tra lui e gli altri.
Poi Jungleman ha superato ancora di più l’avversario grazie ad una mano di No-Limit 2-7 Single Draw. E nello stesso round di Single Draw, Glaser è stato eliminato per mano di Kihara.
Dopo ulteriori sali e scendi Macho Man ha iniziato l’heads up con un vantaggio di 2: sul brasiliano Dzivielevski che godeva di un grande tifo.
Ha vinto già due braccialetti e centrato sei tavoli finali, il quinto in due anni proprio alle Wsop nella fase post pandemica.
Heads up tecnico e complicatissimo e il verdetto è stato durissimo da chiudere. I due si sono scambiati i piatti quasi con la stessa frequenza con cui si sono scambiati la chip lead. Un double up per Cates è stato il primo all in per diverse ore dopo che Dzivielevski aveva quasi spinto Cates a pochi centimetri dall’uscita.
Poi i limiti sono diventati semplicemente troppi. Dzivielevski era molto corto in una mano 2-7 Triple Draw e, nonostante diversi raddoppi nel No-Limit Hold’em per rimanere in vita, Cates è stato finalmente in grado di chiudere la vittoria poco prima delle 6 del mattino.
$50,000 Poker Players Championship Final Table:
| PLACE | WINNER | COUNTRY | PRIZE (IN USD) |
|---|---|---|---|
| 1 | Dan Cates | United States | $1,449,103 |
| 2 | Yuri Dzivielevski | Brazil | $895,614 |
| 3 | Naoya Kihara | Japan | $639,257 |
| 4 | Benny Glaser | United Kingdom | $464,420 |
| 5 | Johannes Becker | Germany | $343,531 |
| 6 | Koray Aldemir | Germany | $258,812 |
Tutte le vittorie degli ultimi sedici anni:
| YEAR | ENTRIES | PRIZE POOL | WINNER | PRIZE |
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 112 | $5,362,000 | Dan Cates | $1,449,103 |
| 2021 | 63 | $3,016,125 | Dan Cates | $954,020 |
| 2019 | 74 | $3,552,000 | Phil Hui | $1,099,311 |
| 2018 | 87 | $4,176,000 | Michael Mizrachi | $1,239,126 |
| 2017 | 100 | $4,800,000 | Elior Sion | $1,395,767 |
| 2016 | 91 | $4,176,000 | Brian Rast | $1,296,097 |
| 2015 | 84 | $3,696,000 | Mike Gorodinsky | $1,270,086 |
| 2014 | 102 | $4,896,000 | John Hennigan | $1,517,767 |
| 2013 | 132 | $6,336,000 | Matthew Ashton | $1,774,089 |
| 2012 | 108 | $5,184,000 | Michael Mizrachi | $1,451,527 |
| 2011 | 128 | $6,144,000 | Brian Rast | $1,720,328 |
| 2010 | 116 | $5,568,000 | Michael Mizrachi | $1,559,046 |
| 2009 | 95 | $4,560,000 | David Bach | $1,276,806 |
| 2008 | 148 | $7,104,000 | Scotty Nguyen | $1,989,120 |
| 2007 | 148 | $7,104,000 | Freddy Deeb | $2,276,832 |
| 2006 | 143 | $6,864,000 | Chip Reese | $1,716,000 |