World Series of Poker, il Day1C cresce ma il boom per l’ultimo flight mette paura

Main Event World Series of Poker, il Day1C cresce ma il boom per l'ultimo flight mette paura e l'organizzazione cancella un torneo. 
Scritto da Ca

World Series of Poker, il Day1C cresce ma il boom per l'ultimo flight mette paura

Dopo i canonici cinque livelli di gioco, si è concluso il terzo flight di qualificazione del World Series of Poker $10.000 No-Limit Hold’em World Championship 2022. I numeri non sono schizzati in alto ma sono comunque alti visto che si sono presentati in 1.800 con 1.200 players che giocheranno il Day 2abc, che inizierà giovedì 7 giugno. Questi giocatori si uniranno ai 1.265 sopravvissuti del Day 1a e 1b. Ciò significa che ci saranno circa 2.500 giocatori per il primo Day 2 mentre il Main Event ha attirato circa 3.500 iscrizioni totali (i numeri ufficiali saranno confermati successivamente).

Questi gli azzurri passati al Day2  con Colavita ad imbustare il migliore stack ma molto lontano dalle primissime posizioni. Inseriamo tra i nostri player anche Giuseppe Zarbo che gioca nei circuiti nazionali e conosce molto bene il field italiano ma è soprattutto francese. Ha un numero importante di piazzamento a premio al main event e può riprovarci anche stavolta. Poi tanti nomi poco conosciuti a livello internazionale ma tra questi bene Pedretti, Shehadeh a caccia della giusta fiammata e Giuliano Bendinelli che imbusta poco rispetto alle sue note qualità. 

Eccoli:

111 Mario Colavita Rome, Italy, , IT 158,800 Bally’s / 662 / 1

143 Giuseppe Zarbo ANTIBES, , FR 147,500 Bally’s / 584 / 3

183 Davide Pedretti IT 135,000 Bally’s / 553 / 8

474 Luigi Shehadeh IT 90,800 Paris / 145 / 5

596 Redi Molla Firenze, , IT 79,600 Bally’s / 577 / 8

751 Alessio Depiera IT 67,900 Bally’s / 408 / 1

949 Diego Sobrino IT 51,000 Bally’s / 479 / 4

1043 Alessandro Massa Rome, , IT 43,200 Bally’s / 547 / 7

1096 Giuliano Bendinelli IT 38,000 Bally’s / 602 / 7

In gioco sono scesi ancora tantissimi campioni come Todd Brunson, Daniel Negreanu, JJ Liu e Shaun Deeb che hanno preso posto sperando di raggiungere la gloria delle Wsop.

Ai vertici troviamo Patrick Clarke (397,200), David Eldridge (308,800) e Xuan Liu, (268,200). Clarke ha una serie impressionante di risultati nei tornei, con $ 1.658.895 di vincite dal vivo totali secondo The Hendon Mob. È suo lo stack più grande finora. Alle Wsop ha vinto $293,504 nel 2019 e ha concluso al sesto posto per $177,888 nell’Event #64 $888 Crazy Eights. Il suo risultato successivo è arrivato al Main Event del 2017, dove è uscito al 413esimo posto per $31.170.

Jason Sommerville  ha imbustato 111,200 gettoni mentre il campione del Main Event del 1989 e vincitore di 16 braccialetti, Phil Hellmuth avrebbe dovuto giocare oggi, ma ha annunciato poi che avrebbe giocato l’ultimo flight, il D di domani, giovedì. L’ingresso spettacolare potrebbe essere davvero con Jungleman, Macho man vs Hulk Hogan anche se altri personaggi erano in ballo.

Qualificati anche il vincitore del Main Event 2015 Joe McKeehen (95.000), il PokerStars Ambassador Rafael Moraes (172.800) e la Women Poker Hall of Famer Maria Ho (116.700). Anche l’ambasciatore di 888poker e il due volte campione del mondo dei pesi medi IBO Chris Eubank Jr. ha ottenuto uno stack di 42.800 gettoni.

Ancora nulla da fare per Daniel Negreanu ma senza tilt anche se, all’ultimo livello di gioco ha visto battere AK da 10 e 4 di Dennis Wilke. Mal comune mezzo gaudio? Non crediamo. Anche se perdono la chance di ripetersi anche gli ex campioni del Main Event Hossein Ensan e Greg Raymer. Anchei Vivian Saliba, Magnus Carlsen, Matt Berkey e Martin Kabrhel sono stati eliminati.

Come accennato, i giocatori sopravvissuti al Day 1a, 1b e 1c torneranno domani, giovedì 7 luglio per il Day 2abc. Il Day 1d, che inizierà alle 11:00 (ore 20 italiane) di mercoledì 6 luglio, e dovrebbe essere il più grande flight mai visto nella storia del torneo. Certo, il record del torneo che vide arrivare secondo Dario Sammartino, è ancora lontano ma le previsioni dicono che il Day1d potrebbe davvero sconvolgere qualsiasi numero mai visto alle World Series. E intanto è stato cancellato un torneo. Un segnale concretissimo del boom.