L’Italia del poker in lutto piange la scomparsa di Aldo Cerutti

A dare la notizia Enrico Mosca, l'Italia del poker in lutto piange la scomparsa di Aldo Cerutti, player gentile e con una grande passione. 
Scritto da Cesare Antonini

L'Italia del poker in lutto piange la scomparsa di Aldo Cerutti

Una notizia bruttissima ha cambiato la giornata della community del poker italiano: Aldo Cerutti, nella notte, non è riuscito a salvarsi da un problema fisico improvviso e ha lasciato tutti noi. Sessantasette anni, lavoratore con la passione per il poker tanto che era conosciuto da tutto il field italiano vista la sua frequenza nei principali format italiani, dall’IPO ai tornei Euro Rounders come IPS o Euro Poker Million ma anche Isop, TexaPoker, Etop fino ad arrivare ai vecchi format di PokerClub Lottomatica nella Saint Vincent che amava e dove, quando poteva giocava, visto che era di Torino.

Le cause della morte sarebbero da ricondurre ad un problema improvviso all’intestino. Operato d’urgenza, purtroppo non ce l’ha fatta. Lascia un figlio avuto dalla sua ex moglie e tantissimi amici.

Compresi noi della redazione di Gioconewspoker.it e del nostro direttore Cesare Antonini: “Ci siamo avvicinati molto nei giorni del lockdown quando ci chiedeva spesso quando ci saremmo potuti rivedere tra i tavoli di poker dal vivo vista la lunga clausura che abbiamo dovuto sopportare insieme a tutti, players e organizzatori e addetti ai lavori. Ci siamo rivisti a IPO ottobre 2020, infatti, a San Marino dove si piazzò 75esimo per un premio di 1.800 euro. Amavamo spesso parlare durante le pause e tra i tavoli e c’era una simpatia reciproca. Amava giocare nelle organizzazioni con cui collaboro ed esplicitò questa sua scelta che, per me, rimane grande motivo di orgoglio. Lo ricorderò con grande affetto e con stima, un profilo ideale, un signore, un giocatore senza ansia, senza rabbia, con in testa solo la passione per il poker e la voglia di sorridere e divertirsi. Mi mancheranno tutte queste cose”.

A ottobre 2021 un altro ricovero. Per pressione alta ma il cuore e le analisi, poi, Aldo le mise a posto. Poi il malore dell’altra sera che ce l’ha portato via.

A dare la notizia è stato Enrico Mosca, amico stretto di Aldo oltre che concittadino (sono tutti e due di Torino ovviamente), impegnato a Las Vegas alle World Series of Poker: “Sono a pezzi era un amico. Aveva una grandissima passione per il poker merita di essere ricordato da tutti noi per questo e per la bella persona che era”.

Passione che alla fine si era tradotta in oltre 32mila dollari vinti con l’acuto di un braccialetto Isop nel campionato italiano Pro a maggio 2018. Come detto amava molti circuiti del field italiano e, non a caso, ha centrato 6 cash alle Isop e tre a IPO e tantissimi itm in tornei più piccoli alle TexaPoker Series di Sanremo.

La morte di Aldo ha sorpreso tantissimi perché solo lo scorso 26 giugno era andato a premio al Remida del Perla Resort di Nova Gorica, out in 11esima posizione per mille euro.

Ci saremmo rivisti, avremmo riso e parlato ancora insieme. La vita è crudele ma noi ti ricorderemo per sempre. Ciao Aldo.