Danimarca-Portogallo, CR7 sfida Eriksen in Nations League
I quarti di finale della Nations League, che per la prima volta assiste alla sua nuova formula e al turno preliminare che precederà la Final Four di giugno, ci regalano grandi sfide. Una di queste coinvolge la Danimarca degli ex “italiani” Hjulmand ed Eriksen, che ospiterà il Portogallo: i lusitani hanno dominato il loro girone e vogliono proseguire nel cammino trionfale che ha contraddistinto il loro percorso sin qui.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA. La Danimarca si è qualificata ai quarti di Nations League con un percorso "al contrario". Sei punti nelle prime due gare, per poi affondare e non vincere più: solo due punti nei successivi quattro match, con due pari (Svizzera e Serbia) e due ko (Spagna) per Hjulmand e i suoi.
Di fronte ci sarà un Portogallo che, di contro, ha dominato il gruppo 1 della Nations League: 14 punti e nessuna sconfitta contro Croazia, Scozia e Polonia. I lusitani viaggiano come mai prima con Roberto Martinez, e non vogliono saperne di fermarsi.
IL PUNTO SULLA DANIMARCA. I vecchi leader iniziano ad arrivare alla fase finale della loro carriera, i nuovi leader avanzano e sgomitano cercando di trovare il proprio spazio in rosa. La Danimarca vive un importante ricambio generazionale che, ironia della sorte, passa anche… da Lecce: Patrick Dorgu è uno dei talenti emergenti della selezione scandinava, mentre Morten Hjulmand (ora allo Sporting) si candida ad esserne il futuro capitano. Nel mentre ci sono ancora Eriksen e Schmeichel, emblemi della squadra che fu. Ora i danesi provano a regalarsi la Final Four di Nations League, dopo un girone complesso: la qualificazione è arrivata nonostante quattro gare senza successi, con sei punti iniziali e due pareggi nelle successive sfide.
IL PUNTO SUL PORTOGALLO. Di fronte ci sarà un Portogallo che vuole dimenticare l’eliminazione nei quarti di finale degli Europei e proverà a regalarsi un’altra Final Four di Nations League. I lusitani stanno giocando bene e trovando grande solidità con Roberto Martinez, il commissario tecnico che ha restituito un’organizzazione difensiva alla squadra campione d’Europa nel 2016. In rosa c’è ancora Cristiano Ronaldo, ma Rafa Leao e il giovanissimo Geovany Quenda (promesso sposo del Chelsea) sgomitano per trovare spazio tra i titolari. Un compito tutt’altro che semplice, in una formazione che ha ottenuto 14 punti nel girone, vinto davanti alla Croazia.
PROBABILI FORMAZIONI. Aria di 4-3-3 per la Danimarca, che ha molto da dimostrare. In difesa dovrebbero esserci Maehle, Andersen, Vestergaard e Dorgu, con Eriksen a guidare la mediana: al suo fianco Frendrup e Hjulmand. Tutto da decifrare l'attacco, ma sembra impossibile che rimanga ai box Biereth nuovo goleador del Monaco: si candidano per affiancarlo Skov Olsen e Isaksen.
Dopo aver sperimentato la difesa a tre, il Portogallo dovrebbe invece tornare al 4-3-3 che ha contraddistinto la sua storia. Diogo Costa è intoccabile in porta, con Dalot e Nuno Mendes esterni di difesa: in mezzo Ruben Dias e Antonio Silva, chiamato anche Veiga. A centrocampo ecco Bruno Fernandes con Vitinha e Joao Neves, davanti sembra impossibile rinunciare a CR7: al suo fianco Bernardo Silva e Leao.
DANIMARCA (4-3-3) – Schmeichel; Maehle, Vestergaard, Andersen, Dorgu; Frendrup, Hjulmand, Eriksen; Isaksen, Biereth, Skov Olsen.
PORTOGALLO (4-3-3) – Diogo Costa; Dalot, Ruben Dias, Antonio Silva, Nuno Mendes; Bruno Fernandes, Vitinha, Joao Neves; Bernardo Silva, Cristiano Ronaldo, Leao.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA. Il Portogallo ha vinto 11 sfide su 16 contro la Danimarca e non perde con gli scandinavi dal 2011, ma gli unici due ko sono avvenuti proprio in casa dei rivali. Difficile un ribaltone, comunque: i tipster di Netwin consigliano di puntare sul 2 quotato a 2.20 e sull'Under 2.5 quotato a 1.66.