Poker illegale, ‘Spiderman’ propone accordo per uscirne pulito
Partite di poker illegali con cifre altissime, organizzate in gran segreto in prestigiose location di Los Angeles con la partecipazione di attori famosi e altri personaggi facoltosi. Questo il motivo che ha portato Tobey Maguire ad avere problemi con la giustizia americana. L’attore ora, tramite i suoi avvocati, propone di “ripulirsi” pagando la cifra di 80mila dollari.
Tobey Maguire, per chi non se lo ricordasse, è il Peter Parker della prima trilogia di film Spider Man, quella uscita tra 2002 e 2007, ma ha recitato anche in altre famose pellicole come “Intrigo a Berlino”, del 2006, “Il grande Gatsby” e “Labour Day”, entrambi del 2013, oltre a molti altri film e serie Tv.
Evidentemente piccolo e grande schermo non gli bastavano, così, complice anche la sua abilità nel gioco, ha avviato un’attività nel poker che pare sia la stessa riportata nel libro di memorie Molly’s Game (dal quale è stato tratto un film omonimo), scritto da Molly Bloom, l’organizzatrice di ricche partite (per conto di Maguire e soci), con puntate e scommesse letteralmente da capogiro.
Tobey Maguire chiedeva a Molly Bloom di organizzare una partita a settimana invitando, a rotazione, alcune tra le più grandi star di Hollywood oltre a ricchi e facoltosi imprenditori all’interno di alcuni club privé di Beverly Hills.
Si parla di livelli di gioco pazzeschi, nei quali si partiva da un bui di 200/400 dollari e superiori (pare anche 50mila dollari), ma portando le ignare controparti a lasciar sul piatto anche cifre come due milioni di dollari in una singola partita.
Tobey Maguire e gli altri personaggi che hanno operato intorno a questo giro di poker clandestino sono stati investiti da una lunga serie di cause civili. Pare che, in totale, le cifre sottratte si aggirino intorno ai 44 milioni di dollari.
La causa civile si è conclusa con l’arresto, e una condanna a dieci anni di reclusione, per Brad Rudeman, ex amministratore delegato di Ruderman Capital Partners. Molly Bloom ha patteggiato una singola accusa di gioco d’azzardo illegale, ricevendo una condanna piuttosto leggera di un anno di libertà vigilata, 200 ore di servizio alla comunità e una considerevole confisca di denaro. Maguire, nonostante il suo ruolo nella vicenda fosse tutt’altro che marginale, non ha avuto grosse ripercussioni, e pare che ora con 80mila dollari di penale, potrebbe uscirne praticamente pulito.
Nei documenti del tribunale, riporta Pokernewsdaily.com, si diceva che Maguire avesse vinto oltre 300mila dollari in quei giri di poker, questo almeno quello che è emerso. E ora, se il giudice del caso approverà l’accordo proposto da Maguire (la decisione arriverà il prossimo 21 dicembre in California), Maguire pagherà solo 80.000 dollari e il “suo” caso si chiuderà così.