Shark Bay Main Event, trionfa Marcus Yamaci
Si è concluso con un trionfo per la Germania lo Shark Bay Main Event, l'evento principale del King's Resort di Rozvadov, che ha messo in palio un montepremi garantito di 1 milione di euro. Con un totale di 2.963 iscrizioni, il torneo si è rivelato un successo di numeri e partecipazione, culminato con la vittoria di Marcus Yamaci, che ha conquistato il primo premio di 132.500 euro, oltre a un ambito ticket per il Main Event del Wsop Europe, assegnato ai primi dieci classificati.
Yamaci ha superato un field agguerritissimo, inclusa l'incredibile rimonta del rumeno Ciprian Paunescu, che ha iniziato il Final Day con appena 3,2 big blind e si è arreso solo in heads-up, portando a casa 71mila euro e un ticket per il Wsope.
LE PAROLE DEL CAMPIONE – Il neo-campione Yamaci ha condiviso le sue sensazioni dopo la vittoria: "Raggiungere un tavolo finale è sempre emozionante. Ammetto di aver sentito un po' di pressione all'inizio, ma poi sono riuscito a rilassarmi. Sono ripartito con circa 5 milioni di chips e con quello stack sono riuscito ad arrivare al tavolo finale. Diverse mani importanti mi hanno permesso di andare fino in fondo, ho avuto dei buoni esiti e alla fine è andato tutto per il meglio". Riguardo al futuro, Yamaci non ha dubbi: "Non cambierà assolutamente nulla. Mi godrò la vittoria ma tornerò a macinare tornei come ho sempre fatto. Che progetti ho per il futuro? Beh, il ticket per il Wsope Main Event è già in tasca e non mancherò l'appuntamento".
Anche il runner-up Paunescu ha commentato la sua prestazione con orgoglio: "È un peccato, poteva essere una rimonta incredibile. Ciononostante, è stato un evento fantastico e sono davvero felice di dove sono arrivato. Forse non era il mio momento per vincere".
BUONE PERFORMANCE PER GLI ITALIANI IN GARA – Nonostante l'assenza di italiani al tavolo finale, la bandiera azzurra è stata ben rappresentata fin dalle prime fasi del torneo. Spartaco Vincenzi ha guidato il contingente italiano, avanzando al day 2 con un notevole stack di 472mila gettoni. Anche Vito Mancuso ha superato il taglio, imbustando 221mila gettoni. Nel day 1B, Michelangelo Scalcione è stato l'unico italiano a qualificarsi con uno stack di 266mila gettoni. Le loro performance hanno tenuto vive le speranze italiane nel torneo, confermando la solida presenza dei nostri giocatori nel circuito del poker live internazionale.