Valle d’Aosta, Savt e Avcu: ‘Nuovo patto per il futuro, anche del casinò’
"Le prossime elezioni regionali in Valle d'Aosta saranno cruciali per definire il futuro economico e sociale della regione." A sostenerlo sono Savt e Avcu, due sindacati autonomi che hanno presentato una serie di proposte da sottoporre al prossimo Governo regionale, in vista delle elezioni amministrative in programma il 28 settembre. L'obiettivo è quello di gettare le basi per un modello di sviluppo sostenibile che tocchi diversi settori strategici, tra cui il gioco pubblico, l'industria e i trasporti.
Savt, acronimo di Syndicat autonome valdôtain des travailleurs, un sindacato autonomo che rappresenta i lavoratori della Valle d'Aosta, e Avcu, che sta per Association valdôtaine consommateurs et usagers, ed è un'associazione di consumatori che tutela i diritti dei cittadini, hanno affidato la loro proposta alle pagine di Aostacronaca.it, convinti che "casino de la Vallée Spa e Cva Spa saranno sicuramente al centro del dibattito dei prossimi anni."
IL FUTURO DEL CASINÒ DE LA VALLÉE – In merito alla casino de la Vallée Spa, l'azienda che gestisce la casa da gioco e il complesso alberghiero di Saint-Vincent, i sindacati ricordano come, dopo aver superato il periodo di concordato preventivo, l'azienda abbia risanato i conti e ha ricominciato a generare ricchezza e occupazione.
Secondo Savt e Avcu, nella prossima legislatura sarà fondamentale definire un nuovo modello gestionale che eviti di ricadere nelle difficoltà economiche e occupazionali del passato. L'obiettivo è garantire stabilità e crescita a lungo termine per una delle realtà più importanti del tessuto economico valdostano.
SVILUPPO INDUSTRIALE, TRASPORTI E SPOPOLAMENTO – Oltre al gioco, i due sindacati hanno individuato altre priorità. Nel settore industriale, l'attenzione deve essere rivolta all'attrazione di aziende innovative e tecnologicamente avanzate. In questo contesto, le sigle menzionano due colossi locali come Cogne Acciai Speciali e Heineken, considerati fondamentali per il tessuto socio-economico della regione.
Infine, il documento affronta il tema del contrasto al calo demografico e al miglioramento dell'attrattività della Valle d'Aosta. Tra le proposte avanzate figurano l'introduzione di sgravi Irap per le aziende che applicano contratti integrativi, il sostegno alle famiglie per affrontare il rincaro dei costi energetici e l'implementazione di percorsi formativi universitari direttamente sul territorio per sopperire alla carenza di figure professionali.