Ciclista Vs cavallo trottatore, l’ippodromo di Treviso prepara la sfida dell’anno
Corre più veloce un cavallo trottatore o un ciclista?
È la domanda al centro di un'intervista che ha avuto per protagonista Stefano Bovio, legale rappresentante della Nordest Ippodromi, che attualmente gestisce l'impianto veneto, nel corso della trasmissione Tg Plus Ciclismo.
Con il lancio di un evento spettacolare che per ora è solo un'idea: una corsa in cui a sfidarsi non siano due cavalli, ma un cavallo e un ciclista.
Bovio spiega così le ragioni che sono dietro l'iniziativa: “Io sto da tempo pensando non tanto ad una riconversione ma quanto ad un'apertura degli spazi dell'ippodromo ad altre attività perché è una struttura molto grande, onerosa da mantenere. Fino a poco tempo erano sufficienti le entrate derivanti dalle gare ippiche e i contributi ministeriali, ma mano c'è stata una contrazione abbastanza evidente nelle risorse di pari passo con l'aumento dei costi di gestione”.
Da qui l'idea di nuovi eventi per arricchire l'offerta dell'ippodromo: “Siamo dentro un parco, c'è tanto spazio, spazio verde, ci sono le tribune, tutti i servizi, i bar, il ristorante e quant'altro. È una sorta di velodromo per i cavalli che però non è un velodromo per i corridori ma potrebbe avere questa doppia funzione”.
L'ispirazione nasce da un'iniziativa analoga di 39 anni fa, la sfida fra il cavallo trottarore Lanson, che all’epoca deteneva il record sul doppio chilometro, e Francesco Moser, uno dei ciclisti italiani più famosi di sempre e allora detentore del record dell'ora conseguito a Città del Messico, con 51,151 km di velocità raggiunti. Era il 1984, il 4 di marzo, una domenica, e si corse a Milano, all’ippodromo di San Siro, sulla distanza di un chilometro, davanti a 20mila spettatori. Moser vinse con 5 metri di vantaggio, anche per via di una breve rottura di Lanson prima dell'ingresso in retta.
Ma ci sono state anche altre corse del genere: Gino Bartali nel 1948 ha battuto Egan Hanove all’ippodromo di Bologna e nel 1953, nella stessa location, il trottatore Orbiter. In tempi più recenti Claudio “El Diablo” Chiappucci nel 1995 ha sfidato e sconfitto la trottatrice femmina Peace Kronos, considerata la migliore di quegli anni, e anche Lana del Rio, figlia del campione Varenne, nel 2010.
Memore del clamore suscitato in tali occasioni, Bovio quindi vorrebbe riproporre la stessa sfida e si è detto alla ricerca di un ciclista pronto a raccoglierla sulla distanza di un chilometro o anche di 600-700 metri.
Ma, se questa idea non dovesse andare in porto, la Nordest ippodromi è già al lavoro su un'innovativa alternativa, al momento ancora top secret.
Aspettiamo ulteriori aggiornamenti, quindi, con la speranza che questa sfida alla fine si faccia davvero.