Videogame: in arrivo ‘Consume Me’, invito all’introspezione contro il bullismo
Nel panorama videoludico emerge un titolo che promette di toccare le corde più intime dei giocatori. Si tratta di "Consume Me", un gioco già vincitore del prestigioso Independent Games Festival Grand Prize di quest'anno, e in uscita alla fine di settembre.
Si tratta di un titolo che si presenta come un racconto profondamente personale e semi-autobiografico. Sviluppato da Jenny Jiao Hsia e co-progettato con Alec “Ap” Thomson, "Consume Me" offre uno sguardo intimo sulle sfide e le emozioni dell'adolescenza. Hsia stessa lo descrive come una narrazione di come si sia sentita "stupida, grassa e brutta" durante gli anni del liceo. Il gioco esplora le molteplici sfaccettature della sua vita da adolescente, inclusa la complessa relazione con sua madre, che nel gioco appare accompagnata da una musica in stile "Persona" e trova sempre un motivo per sgridare, e le insicurezze legate alla sua prima relazione a lungo termine.
L'idea per "Consume Me" è nata in modo insolito: Hsia ha mostrato a Thomson i suoi vecchi diari, che contenevano tabelle di calorie e appunti sulle diete. "Ho detto: 'Ehi, non sembra un gioco?'", ricorda Hsia. Thomson ha concordato, e da un piccolo prototipo e un finanziamento iniziale, il gioco è cresciuto. Quella che era iniziata come una collezione di minigiochi incentrati sulle sue difficoltà con la dieta e i disturbi alimentari, si è trasformata in un'opera che abbraccia vari aspetti della vita adolescenziale.
Hsia e Thomson, che hanno iniziato a creare giochi insieme durante i loro studi al Nyu Game Center, hanno affrontato la sfida di realizzare il loro progetto più grande fino ad oggi. Nonostante la natura personale del gioco, Hsia chiarisce che "Consume Me" non è stato un modo per affrontare i suoi problemi di disturbi alimentari, poiché aveva già superato quella fase della sua vita prima di iniziare lo sviluppo. La sua motivazione principale è che lavorare sulle proprie esperienze rende la storia più interessante, ritenendo di non avere la fantasia per inventare qualcosa dal nulla. È importante notare che il personaggio di Jenny nel gioco non è basato unicamente su Hsia, ma è un amalgama di lei e Thomson.
Molti aspetti di "Consume Me" si rivelano sorprendentemente relazionabili per i giocatori. Chi ha difficoltà di concentrazione si riconoscerà nel minigioco di lettura, dove la testa di Jenny ruota continuamente lontano dal libro che tiene in mano. Il tempo sembra non bastare mai per fare tutto, e spesso il budget di Jenny si basa su una fortunata banconota da 20 euro (corrispondente a 20 dollari) trovata per strada in un minigioco in cui porta a spasso il suo cane tra quantità preoccupanti di escrementi. Il fatto che Jenny trovi denaro per le strade di New York è, a quanto pare, un altro aspetto ben documentato della vita di Hsia.
Hsia si dice curiosa di sapere cosa i giocatori trarranno da questa esperienza. "È la cosa interessante per me. Selezioni parti della tua vita da mostrare a perfetti sconosciuti, e poi li guardi reagire", conclude.
Un'anticipazione di "Consume Me" era già stata presentata nel 2018 alla mostra "Design/Play/Disrupt" del V&A, dove era disponibile una collezione di minigiochi interessanti. I visitatori combattevano con una fisica instabile per nutrire una ragazza di nome Jenny, usando una tavola in stile Tetris per ottenere il perfetto apporto calorico, e poi la facevano contorcere in pose di pilates.