Casino de la Vallée mecenate della cultura, ecco l’International Bach Festival
Una rassegna gratuita con l’obiettivo di rendere l’arte accessibile e condivisa, un servizio per il territorio e, magari, un incentivo per i più giovani a scoprire uno dei maggiori compositori di sempre, figura centrale della musica occidentale.
Ad offrirla è il Casinò de la Vallée, promotore della prima edizione dell’International Bach Festival, in agenda nella cornice del Grand Hôtel Billia e della chiesa parrocchiale di Saint-Vincent.
Progettato e realizzato dall’associazione culturale Melos Musica, con la partecipazione della propria orchestra, Melos Filarmonica, il Festival proporrà tre concerti a ingresso gratuito, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva nella produzione del Genio di Lipsia.
Il primo concerto, in programma oggi, sabato 30 agosto, alle ore 21 nella Sala Gran Paradiso del Grand Hôtel Billia, condurrà il pubblico in un itinerario musicale attraverso alcune tra le più rappresentative composizioni strumentali di Bach, con l’esecuzione dei Concerti brandeburghesi n. 3 e n. 4 in Sol maggiore (BWV 1048 e BWV 1049), accostati a due concerti per pianoforte e orchestra in Fa minore (BWV 1056) e in Sol minore (BWV 1058), opere che delineano con chiarezza l’articolazione formale e la scrittura concertante del compositore.
Sarà la pianista Irina Lankova ad aprire il programma del festival con il primo concerto in calendario. Di rilievo internazionale si è esibita sui palcoscenici più prestigiosi del mondo. L’ artista è unica, sia per le sue interpretazioni profondamente espressive e per la scelta dei suoi programmi originali che per il suo stile personale e coinvolgente. Diplomata con il massimo dei voti all’Accademia russa di musica Gnesin e al Conservatoire Royal de Bruxelles è stata allieva di grandi maestri come Evgenij Moguilevsky e Vladimir Ashkenazy.
Il secondo appuntamento del Festival è previsto per sabato 20 settembre alle ore 21, sempre nella Sala Gran Paradiso del Grand Hôtel Billia. Questa serata vedrà protagonista la voce solista e la sinfonia concertante, con l’esecuzione della Cantata “Jauchzet Gott in allen Landen” (BWV 51) per soprano, tromba, archi e basso continuo. Seguiranno tre concerti per violino e per due violini, rispettivamente in Re minore (BWV 1043), La minore (BWV 1041) e Mi maggiore (BWV 1042), che daranno vita a un dialogo vivace e ricco di contrasti tra gli archi solisti. Si esibiranno Mariusz Patyra e Krzysztof Pietkiewicz al violino, Ivano Buat alla tromba e Francesca Idini come soprano.
Il terzo e conclusivo appuntamento della rassegna si terrà sabato 4 ottobre alle ore 21, presso la storica chiesa parrocchiale di Saint-Vincent. In tale occasione, l’Ensemble proporrà la Suite per orchestra n. 2 in Si minore (BWV 1067), caratterizzata dalle eleganti danze barocche, e il maestoso Magnificat in Re maggiore (BWV 243), affidato al Coro da Camera di Torino e alla Melos Orchestra. Solista al flauto sarà Alessandro Molinaro e la direzione sarà affidata al maestro Dario Tabbia.
L’evento, si legge in un comunicato diramato dal Casino de la Vallée “è un sentito omaggio alla musica. Dalle grandi pagine orchestrali alla musica sacra, dai concerti solistici alla raffinatezza della scrittura vocale con coro, le scelte artistiche sono guidate dal desiderio di esplorare le molteplici sfaccettature dello stile di Bach, dove convivono danza francese, cantabilità italiana e rigore tedesco, in un equilibrio che ancora oggi suscita meraviglia per la sua perfezione formale e forza espressiva. Un Festival che si annuncia come un progetto culturale ambizioso, volto a restituire alla musica la sua funzione più autentica, quella di comunicare, emozionare ed unire”.