Eventi in ippodromi e autodromi, accordo fra Aci e Direzione ippica del Masaf

A margine del Gran premio di Formula 1 di Monza, l'Aci e la Direzione ippica del Masaf siglano accordo per aprire ippodromi e autodromi a 'esperienze integrate' con iniziative congiunte. Il commento del sottosegretario La Pietra.
Scritto da Redazione

I protagonisti dell'accordo siglato fra Aci e Direzione ippica del Masaf © Grande ippica italiana

Cosa accomuna l'automobilismo e ippica, i motori e i cavalli?

Sicuramente la passione degli spettatori, la tradizione, il gusto per le corse, e, da oggi, anche qualcos'altro.

A margine del Gran premio d’Italia di Formula 1, andato in scena a Monza nel weekend del 6 e 7 settembre, l’Automobile Club d’Italia (Aci) e il ministero dell’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste – Direzione generale per l’ippica hanno siglato un protocollo di collaborazione che apre a nuove opportunità di promozione e sviluppo.

Un evento a cui erano presenti il sottosegretario del Masaf Patrizio Giacomo La Pietra, il presidente eletto di Aci Geronimo La Russa, il commissario straordinario Tullio Del Sette e il direttore generale per l’ippica Remo Chiodi, secondo quanto rende noto il sito ministeriale Grande ippica italiana.

Con l'intento di dare vita a iniziative congiunte: promuovere l’ippica durante eventi motoristici e viceversa, aprendo ippodromi e autodromi a esperienze integrate. Raduni di auto storiche, rievocazioni, degustazioni di eccellenze enogastronomiche, scoperta dei territori: sport e cultura insieme.

Si tratta di un tassello del piano di rilancio dell’ippica italiana, che mira a restituirle centralità come disciplina sportiva e patrimonio culturale. L’accordo con Aci si inserisce in una strategia che lega corse, turismo, enogastronomia e tradizione, trasformando gli eventi ippici in esperienze immersive”, si legge sul sito ministeriale. “Con questo patto, ippodromi e autodromi diventano luoghi simbolo di un’Italia che corre unita, tra cavalli e motori, verso un futuro di innovazione nel segno delle proprie radici”.

A margine della firma, il sottosegretario La Pietra ha voluto evidenziare le finalità e le opportunità di questo accordo: “L’assoluta sinergia tra chi gareggia e il mezzo, auto o cavallo, è la condizione fondamentale che accomuna fantini e piloti, impegnati nel dominare la velocità, per primeggiare al traguardo. Automobilismo e ippica, due sport solo all’apparenza differenti e che invece vantano parecchi punti di contatto, grazie agli sviluppi di questo accordo tra Aci e Masaf potranno essere portati all’attenzione dei rispettivi appassionati. Ospitare rievocazioni storiche dell’automobilismo italiano nei nostri ippodromi sarà un’occasione di valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese, tramite il quale accrescere l’offerta di due sport tanto emozionanti quanto ricchi di opportunità di crescita, che anche tramite questo binomio, tra ippica e automobilismo, potranno attrarre nuovi appassionati”.