Lollobrigida (Adm): ‘Concessionari devono investire nel gioco responsabile’
“La legge del 2023 rappresenta uno spartiacque rispetto al passato perché è focalizzata su interventi per raggiungere livelli elevati di responsabilità del settore del gioco. Il primo intervento in questo periodo legislativo sul gioco online va in maniera importante in questo senso perchè le previsioni del decreto legislativo sono state versate nella gara del gioco online che stiamo terminando in questi giorni e che vedranno la luce nel 2026 con interventi di tutela del giocatore con interventi significativi per la tutela del giocatore”.
A sottolinearlo è il direttore dell'area giochi dell’Agenzia delle dogane e monopoli Mario Lollobrigida durante la presentazione della ricerca “Gioco responsabile e giovani Under 25: motivazioni, contesti e strategie di intervento”, condotta dall’Unità di Ricerca in Psicologia Economica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore per conto della Fondazione Fiar – Ets, che si sta svolgendo oggi, giovedì 11 settembre presso Sala Caduti di Nassirya in Senato.
Lollobrigida prosegue evidenziando che “si tratta innanzitutto di interventi specifici per giovani adulti che avranno limiti di spesa e deposito più bassi rispetto ad altri giocatori. È evidente che i giovani adulti hanno la piena capacità di intendere e volere e la norma non prevede la intangibilità di questi limiti e il giovane adulto può modificarli ma si tratta comunque di un inizio".
“I Concessionari hanno l’obbligo di investire nel settore del gioco responsabile con una politica di intervento verso i giocatori. In primis c’è l’aiuto dell’intelligenza artificiale per intercettare primi segnali di problematicità del settore, con interventi specifici anche con un contatto diretto dei concessionari online verso i giocatori”.
In relazione a questo tema il direttore spiega anche che nell’online è più semplice applicare il concetto di gioco responsabile perché “c’è un rapporto diretto tra concessionario e giocatore. Ci aspettiamo però dei buoni risultati e ci sarà anche un’importante quota che andrà indirizzata a campagne informative decise dal Governo. Credo che il quadro si sia modificato positivamente ma bisogna vedere quali saranno i risultati perché siamo all’anno zero di questo settore”.
Lollobrigida conclude il suo intervento spiegando che con le nuove concessioni l’Agenzia delle dogane e monopoli ha creato una struttura per mettere insieme le “best practice che verranno studiate, dando delle guide ai concessionari che dovranno perseguire. È un lavoro complicato: ieri ho partecipato a una conferenza all’Aia sul tema e tutti i regolatori hanno le stesse difficoltà, anzi qualcuno ha affrontato il problema in maniera sbagliata senza raggiungere una diminuzione dei giocatori problematici che per contro sono passati dal settore legale all’illegale. Bisogna fare prevenzioni e soprattutto evitare che questo spostamento dal settore lecito a quello illecito”.