Ddl Rendiconto 2024 e Assestamento 2025, da commissione ok ai numeri sul gioco

La commissione Cultura della Camera esprime parere favorevole su Ddl Rendiconto 2024 e Assestamento 2025. Ok anche i numeri del gioco, 6,7 miliardi da tasse e imposte.
Scritto da Dd

Commissione Cultura, Camera dei deputati - Foto tratta dal sito Comunicazione.camera.it

La commissione Cultura della Camera dei deputati approva, con distinte votazioni, la proposta di relazione del relatore sul disegno di legge C. 2536, recante 'Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2024', e la proposta di relazione del relatore sul disegno di legge C. 2537, entrambe già approvate dal Senato, recante 'Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2025'.

Questo l'esito della seduta di giovedì 11 settembre della commissione, presieduta nell'occasione da Valentina Grippo (Azione).

Alla proposta di parere del relatore, Alessandro Amorese (FdI), che comprende ovviamente anche le annesse tabelle, con riferimento allo Stato di previsione del ministero dell’economia e delle finanze, allo Stato di previsione del ministero delle imprese e del made in Italy, nonché agli Stati di previsione del ministero dell’istruzione e del merito, del ministero dell’università e della ricerca e del ministero della cultura, fa seguito anche la nomina dello stesso deputato Amorese quale relatore presso la commissione Bilancio.

Vari i riferimenti al gioco nei testi dei due disegni di legge, a partire dalle entrate extratributarie che vengono indicate, nel complesso, con "un incremento di 5.924 milioni di euro in termini di competenza, dovuto, principalmente, alle entrate derivanti dal versamento da parte dell’Unione europea della sesta rata del Pnrr (+1.505 milioni di euro, a titolo di sovvenzione), ai maggiori introiti relativi ai dividendi delle società partecipate (+1.300 milioni di euro), ai proventi del settore giochi e scommesse (+585 milioni di euro), alle maggiori entrate derivanti dai versamenti delle giacenze della contabilità speciale istituita per l’erogazione dei finanziamenti al Fondo di risoluzione unico per le crisi bancarie (+2.500 milioni di euro), nonché alla restituzione da parte del Formez delle risorse trasferite per le esigenze legate alle procedure di assunzione del personale pubblico (+53 milioni di euro), ed ai versamenti dei proventi dei produttori di energie rinnovabili effettuati dal Gestore dei servizi energetici (+690 milioni di euro)”.