Sanremo, Ventimiglia (Lega): ‘Cantanapoli darebbe prestigio, errore non riproporlo al casinò’
"Cantanapoli avrebbe portato nuova clientela e visitatori, con ricadute positive per le attività commerciali e per lo stesso casinò".
Questo il pensiero del consigliere comunale di Sanremo Daniele Ventimiglia, capogruppo della Lega a Palazzo Bellevue, che critica apertamente la decisione del consiglio di amministrazione del casinò di Sanremo di non riproporre l’evento Sanremo-Cantanapoli".
Le sue dichiarazioni, rilportate nell'edizione odierna di Riviera24.it, accendono il dibattito tra operatori del gioco pubblico, appassionati di casinò e sostenitori della promozione culturale cittadina. Secondo Ventimiglia, la mancata riproposizione di Sanremo-Cantanapoli rappresenta "un grave errore" da parte della casa da gioco. L’iniziativa, già scartata dal precedente consiglio di amministrazione, avrebbe potuto rafforzare l’immagine di Sanremo come città della musica e ampliare l’offerta culturale e turistica. "Il nostro Comune si promuove nel mondo grazie al Festival della Canzone Italiana", spiega, "ma proprio per rafforzare questo ruolo sarebbe stato opportuno valorizzare una manifestazione come Sanremo-Cantanapoli, capace di dare ulteriore prestigio alla città".
Il consigliere sottolinea quindi come l’evento avrebbe potuto generare benefici anche sul piano economico, attirando nuova clientela e visitatori, con ricadute positive per le attività commerciali locali e per lo stesso Casinò Municipale. Un’opportunità che, secondo Ventimiglia, non è stata colta per mancanza di visione strategica.
Ventimiglia ha inoltre evidenziato che all’interno del consiglio di amministrazione non c’è stata unanimità sulla decisione: "Il consiglio si è spaccato e un membro ha espresso voto favorevole al progetto. Un segnale che la proposta aveva basi concrete e meritava maggiore attenzione", da qui l’appello finale del consigliere: "Spero che l’idea non venga accantonata, ma possa essere ripresa e valutata in futuro con maggiore apertura e lungimiranza, nell’interesse di Sanremo e del suo sviluppo turistico ed economico".