Sovraindebitamento: in Senato Pdl che prevede fondi anche dal gioco pubblico
Introdurre servizi di consulenza sul debito, finanziati anche da gestori di scommesse e gioco d’azzardo. È quanto prevede il disegno di legge n. 1434, presentato dalla senatrice Cristina Tajani (Pd-Idp) e altri lo scorso 31 marzo e attualmente in discussione presso la commissione Giustizia di Palazzo Madama.
Il provvedimento intitolato "Norme sulla tutela anticipatoria della crisi da sovraindebitamento", illustrato dalla relatrice senatrice Erika Stefani (Lsp-Psd’Az) alla commissione, mira a rafforzare le misure anticipatorie della crisi da sovraindebitamento e a tutelare il soggetto debitore attraverso la creazione di un sistema territoriale di servizi di consulenza sul debito. L’obiettivo è quello di promuovere una valutazione preventiva della capacità di rimborso del finanziamento, favorendo una maggiore consapevolezza del rapporto tra indebitamento e sostenibilità economica.
Il Capo II del testo, che comprende gli articoli dal 4 al 9, è dedicato ai "Servizi di consulenza sul debito", ed è in particolare l’articolo 4 che, defininendo le caratteristiche generali di tali servizi, indica che questi dovranno essere erogati nel rispetto dei princìpi di indipendenza, professionalità, gratuità per il fruitore e universalità di accesso. L’assistenza sarà finalizzata a garantire al soggetto finanziato la piena comprensione dei rischi connessi alla stipula di un contratto di credito.
La copertura dei costi per l’erogazione dei servizi, prevede il Ddl, sarà garantita da fondi pubblici e privati, provenienti dalle principali categorie di creditori dei soggetti sovraindebitati. Tra questi, oltre a banche e intermediari finanziari, sono inclusi anche i gestori delle scommesse e del gioco d’azzardo.