New Tork, Coney Island respinge il progetto di casinò da 3 milioni di dollari
Il progetto per la costruzione di un casinò da 3 milioni di dollari a Coney Island è stato ufficialmente respinto: il Comitato Consultivo Comunitario (CAC) ha votato 4–2 contro la proposta. La decisione rappresenta una significativa vittoria per la comunità locale e per le attività del distretto dei divertimenti, che da tempo avevano espresso forti preoccupazioni riguardo agli effetti negativi che un casinò potrebbe avere sull’identità storica e culturale della zona, sulla sicurezza dei visitatori e sul tessuto economico delle imprese locali.
La bocciatura del progetto conferma la volontà della comunità di preservare il carattere familiare e turistico di Coney Island, opponendosi a sviluppi che privilegiano il gioco d’azzardo ad alto rischio a discapito delle attrazioni storiche e del patrimonio ludico della zona.
LE OPINIONI DEI DIRETTI INTERESSATI
Luna Park, gestito da Alessandro Zamperla, presidente e CEO di Central Amusement International Inc., ha celebrato la decisione: “Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno fatto sentire la propria voce. Che abbiate partecipato agli incontri, condiviso le vostre opinioni o semplicemente sostenuto la comunità, questa vittoria è vostra.” Il parco ha anche ringraziato i rappresentanti eletti che hanno votato contro il casinò.
Anche Deno Vourderis, co-proprietario della Deno’s Wonder Wheel, ha sottolineato l’importanza di ascoltare la comunità per decidere il futuro di Coney Island. “Ci sono molte idee su come sviluppare la proprietà confinante al nostro parco. È fondamentale dialogare tra comunità, politici e proprietari dei terreni,” ha dichiarato.
Il direttore del Coney Island History Project, Charles Denson, ha definito la fine del progetto come “la fine di un incubo,” sottolineando che la comunità e le autorità locali non sono cadute nei tentativi di inganno degli sviluppatori.
Anche Adam Rinn, direttore artistico di Coney Island USA, ha espresso sollievo per il rifiuto della proposta, chiedendo maggiore cura per i lotti abbandonati della zona e invitando i cittadini a partecipare attivamente alla pianificazione del futuro del quartiere.
IN CONCLUSIONE
Con questa decisione, Coney Island riafferma la propria vocazione al divertimento, alla storia e alla cultura, mantenendo lontano il gioco ad alto rischio e puntando a valorizzare le attrazioni storiche e l’identità della comunità. Tuttavia, la scelta di respingere il casinò solleva anche alcuni interrogativi: il progetto avrebbe potuto portare significativi investimenti nella zona e creare nuovi posti di lavoro, contribuendo alla crescita economica locale.
La sfida per il futuro sarà dunque quella di trovare un equilibrio tra la preservazione del carattere unico di Coney Island e le opportunità di sviluppo economico che alcuni sostengono potrebbero essere state perse con il rifiuto della proposta.