Ok del Senato al Ddl Semplificazioni, licenze alle nuove sale gioco in metà tempo

Con 86 voti favorevoli e 48 contrari il Senato approva il Ddl Semplificazioni, che, fra l'altro, dimezza i tempi per ottenere il via libera dai Comuni per l'apertura di nuove sala gioco.
Scritto da Dd

Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione - Foto tratta dal profilo Facebook del ministro Paolo Zangrillo

Con 86 voti favorevoli, 48 contrari e 7 astenuti, il Senato approva il disegno di legge n. 1184-A, recante “Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese”. Il testo del cosiddetto Ddl Semplificazioni, collegato alla legge di bilancio, passa ora all’esame della Camera dei deputati.

“Si tratta di un passaggio importante per rendere la Pubblica amministrazione più veloce ed efficiente e contribuire alla crescita del Paese”, dichiara il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, a margine dell’approvazione del provvedimento.

Tra le misure contenute nel provvedimento, una modifica normativa di rilievo riguarda il settore del gioco pubblico. L’articolo 28, dedicato alla semplificazione dei procedimenti amministrativi di pubblica sicurezza, è stato integrato con l’aggiunta del comma 3, che introduce una significativa accelerazione dei tempi autorizzativi per le sale da gioco e altri locali pubblici di intrattenimento.

La nuova norma riduce da 60 a 30 giorni il termine entro cui i comuni devono esprimersi sulle domande di esercizio presentate per sale da ballo, discoteche, sale da gioco e impianti sportivi.

Il disegno di legge si colloca nel più ampio quadro delle politiche di semplificazione e digitalizzazione, volte a ridurre la burocrazia e a rendere più efficienti i servizi rivolti a cittadini e imprese. Tra le altre disposizioni, l’articolo 15-septies introduce misure per la concessione di spazi e aree pubbliche di interesse culturale o paesaggistico alle imprese di pubblico esercizio per l’installazione di strutture amovibili, i cosiddetti dehors.

In particolare, viene modificato l’articolo 26 della legge 193/2024, prorogando ulteriormente la validità dei titoli ottenuti per l’installazione di dehors ai sensi della normativa emergenziale. Il termine, inizialmente fissato al 31 dicembre 2025, viene esteso fino al 30 giugno 2027.