Crisi Las Vegas e casinò, il Ceo di Mgm: ‘Critiche esagerate, la città resta un mercato vincente’
Las Vegas ha vissuto mesi complessi per il turismo, con flussi di visitatori inferiori alle attese. Report recenti segnalano un calo dei turisti internazionali e delle prenotazioni negli hotel di fascia media, legato all’aumento dei costi di viaggio e a un clima economico incerto. Le settimane estive hanno registrato numeri più bassi rispetto agli standard storici, alimentando speculazioni sul presunto declino della città.
Nonostante questo contesto, MGM Resorts International mantiene una visione ottimistica. Il Ceo Bill Hornbuckle ha dichiarato davanti al Nevada Gaming Control Board, nell’ambito del processo di rinnovo della licenza, che Las Vegas resta un mercato solido e in crescita: “Abbiamo visto titoli negativi che parlano di una Las Vegas ‘morta’ o che avrebbe perso valore. È esagerato. Negli ultimi 30 anni, la crescita dei ricavi da gioco è stata costante, intorno al 4,5-5% annuo. Ci sono flessioni temporanee, ma il mercato rimane forte e resiliente.”
SEGMENTI DIVERSI
Hornbuckle ha sottolineato che il calo dei visitatori non è uniforme: il segmento luxury continua a performare bene, mentre il mercato “value” richiede promozioni mirate. Recenti iniziative della Las Vegas Convention and Visitors Authority, che hanno offerto pacchetti scontati per cinque giorni, hanno quasi raddoppiato le prenotazioni settimanali degli hotel coinvolti, dimostrando l’efficacia di strategie mirate per attrarre clienti.
Il Ceo ha ribadito l’impegno di MGM nel continuare a investire a Las Vegas, consolidando la città come hub strategico per casinò fisici e digitali. Hornbuckle ha anche parlato dei progetti internazionali del gruppo: il mega-resort da 12,5 miliardi di dollari a Osaka, in apertura nel 2030, e lo sviluppo non gaming a Dubai, pronto ad ospitare eventualmente un casinò. Parallelamente, MGM punta alla crescita digitale tramite la joint venture BetMGM negli Stati Uniti e l’espansione in undici mercati internazionali, tra cui il Brasile, considerato un mercato in forte sviluppo.
“L’idea che Las Vegas non sia più un mercato appetibile non regge,” ha concluso Hornbuckle. “Continueremo a investire e a far crescere questo mercato, che offre ancora molte opportunità di sviluppo.”
Il messaggio è chiaro: nonostante il calo temporaneo dei turisti, Las Vegas rimane una destinazione centrale per il gioco, fisico e digitale, e MGM si conferma pronta a sfruttare ogni opportunità di crescita.