Ippodromo Snai San Siro, nel weekend Kiki Roberts trionfa nel Monterosa, Taany domina il verziere

Fine settimana di grande spettacolo all’Ippodromo Snai San Siro con due giornate di galoppo ricche di emozioni e successi, che hanno visto protagonisti cavalli e fantini in gare di alto livello.
Scritto da Redazione

© FOTO DENA - IPPODROMO SNAI SAN SIRO

All’Ippodromo Snai San Siro di Milano fine settimana di galoppo con la prima che si è disputata questo sabato per la 39ª giornata stagionale con al centro il Premio Monterosa – Memorial John Dunlop, subito alla prima corsa della riunione. Si tratta di una prova di Handicap Principale dalla grande tradizione per i cavalli fondisti di 3 anni ed oltre sui classici 3.000 metri di pista grande. Ma è domani, domenica 12, che si è tornati in pista con una super giornata che ha visto nella riunione il Premio Elena e Sergio Cumani, il Premio Verziere – Memorial Aldo Cirla (Gruppo 3), il Premio Eupili, il Premio Omenoni e il Premio Carlo Porta.

Ma torniamo a quello che è successo sabato pomeriggio sulle piste di Milano: il Monterosa era la corsa perfetta per aprire il week-end e non poteva tradire le attese, rimanendo sempre altamente competitiva con un betting schiacciatissimo ma con la lotta per la vittoria che veniva però circoscritta alla coppia più seguita dalla punta, Puente Romano e Kiki Roberts, con quest’ultima che prevaleva con un prepotente scatto, confermando la sua grandissima adattabilità alle distanze più severe. In mezzo ai due contendenti si era messa una sempre ultra positiva Sopran Lucca, calata solo negli ultimi 100 metri, mentre più dietro nessuno riusciva ad avanzare.

Molto atteso anche il tradizionale Handicap per le femmine intitolato a Maria Sacco, che ha chiuso la riunione e che vedeva un finale assolutamente thrilling. Solo il fotofinish riusciva a risolvere assegnando il successo a Look Upon, che finiva come un treno all’interno di tutti per ‘giustiziare’ ad un centimetro dal palo la fuggitiva Tattooine. Stretta la foto anche per il terzo posto, conquistato da Deep Dive, che prevaleva su Gingi Life.

Il ricco programma riservato ai cavalli di 2 anni aveva una nursery di ottima categoria ed un paio di maiden divise per distanza; in quella sui 1.800 metri per il Premio Eureka Monza, andava a segno in bello stile il co-favorito Bruxelles, che manteneva le promesse del debutto facendo quel passo avanti che tutti si aspettavano e proponendosi con interesse nell’immediato futuro. Alle sue spalle la debuttante Wanda, compagna di colori, un’altra che non rimarrà maiden a lungo per quello che si è visto, così come avrà presto la sua giornata Cuban Princess, anche lei in fase ascendente e adatta alla distanza.

Nella prova sui 1.500 metri per il Premio Salus Gerenzano, invece, si confermava in piena fase ascendente Kess Impact, che faceva un altro passo avanti rispetto alla sua ultima apparizione ed era capace di chiudere i conti con una ficcante frazione finale che travolgeva il front-runner Eubota, che resisteva con coraggio; terzo non lontano Visconteo, ancora molto verde.

Nell’importante nursery sui 1.500 metri, con intitolazione ormai storica per Ferruccio Gorni, colpiva a sorpresa l’ultimo della pista, El Tanque, che rientrava alla grandissima e soprattutto in progresso, ingranando la marcia giusta per passare su Promise Land e una dispersiva England’s Rose.

Nel programma anche un paio di handicap molto interessanti: nello sprint di discreta categoria sui 1.200 metri per il Premio Spartani Opera, il veterano Ovvio ritrovava la verve giusta, piazzando una stoccata perfetta dalla posizione ideale alle spalle dei primissimi, con buona pace di Artaxas e Miss Alaska, che dal canto loro si confermavano in forma. Nella prova di categoria migliore sulla distanza del doppio chilometro per il Premio Bears di Lentate, l’arrivo era serratissimo e al largo di tutti la spuntava Capotempesta, dall’alto della sua terrificante consistenza, che riusciva a pizzicare a fil di palo l’outsider Kinkawa, con Universoemarmo e Falcone a pochissima distanza.

Infine, in pista per amazzoni e cavalieri era prevista una corsa importante come il Premio Nobili Giugi e Lorenza Strada Moro Visconti, che premiava la proiezione esterna di Holy Day, capace di mantenersi brillantemente in quota fino al traguardo.

Oltre alla super giornata di domenica, le altre date di ottobre sono sabato 18 e poi un’altra riunione di alto livello domenica 19 con tre prove di Gruppo 2, come il Jockey Club-Sire – Trofeo Pio Bruni, il Gran Criterium e il Premio Dormello; nello stesso programma anche il Premio Del Piazzale Enrico Camici, il Gran Premio Delle Aste e il Premio Fiume. Le ultime tre sono mercoledì 22, sabato 25 con il Premio Madonnina, e mercoledì 29.

La giornata di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro, valida per la 40ª stagionale, domenica 12 ottobre, ha visto in pista la prova di Gruppo 3 valida per il Premio Verziere – Memorial Aldo Cirla, con protagoniste le femmine di 3 anni ed oltre che si sono confrontate sui 2.000 metri circa; e poi ben tre listed per il Premio Elena e Sergio Cumani (femmine di 3 anni ed oltre sui 1.600 metri), per il Premio Eupili (femmine di 2 anni sui 1.200 metri in pista dritta), e per il Premio Omenoni (cavalli di 3 anni ed oltre sui 1.000 metri in pista dritta). A queste si è aggiunto l’Handicap Principale A per il Premio Carlo Porta, con i 3 anni ed oltre sulla distanza di 2.000 metri circa.

Tra una settimana, domenica 19, si replica questa volta con tre prove di Gruppo 2, come il Jockey Club – S.I.R.E Trofeo Pio Bruni, il Gran Criterium e il Premio Dormello; nello stesso programma anche il Premio del Piazzale – Enrico Camici, il Gran Premio delle Aste e il Premio Fiume.

Ma andiamo alla cronaca di questa domenica dalle forti tinte rosa: nel Premio Verziere, la corsa top della giornata, non sono mancate emozioni grazie alla super campionessa Taany, che ha demolito tutte le avversarie, con la sola Sioux Life capace di provarci per un attimo, prima di essere battuta con l’onore delle armi. Davvero un numero notevolissimo per la grigia della Genets, che ha confermato il suo status di cavalla superiore, controllando la corsa e piazzando un allungo devastante nella seconda parte del tracciato.

Stesso spettacolo nel Premio Cumani, la listed sul miglio, con un arrivo serratissimo ed internazionale a tre, ma con i colori italiani a segno grazie a Love Words, che ha fatto un altro passo avanti dopo l’ottimo rientro, riuscendo a sottomettere le coriacee opposizioni della tedesca Sadora e dell’inglese Rhapsody. Una Love Words in grande fase ascendente, tenuto anche conto che il terreno buono non è il suo ideale.

Il terzo appuntamento top per le femmine era quello per le più giovani con il Premio Eupili, sui 1.200 metri, con un’edizione particolarmente valida e un arrivo a sorpresa: Bright Filly, a quota 15/1, ha confermato il proprio valore vincendo nettamente davanti a Queen Martina e alla debuttante francese Karama Al Leith, penalizzata da una partenza incerta.

L’ultima listed del giorno, il Premio Omenoni, sprint puro sulla distanza minima, ha offerto un arrivo a grossa sorpresa con l’ospite Rogue Enforcer, che a 20/1 piombava su tutti trovando varchi interni e battendo un coraggioso Free Nation.

Altra corsa di rilievo è stata il Premio Carlo Porta, Handicap Principale di tipo A sul doppio chilometro, con il giovane L’Impressionista che ha risolto la corsa di forza, battendo Beholder in un duello entusiasmante, mentre Charm De Chat ha chiuso terzo davanti a Otto Flash.

La giornata prevedeva anche due handicap di buona categoria per i 3 anni: nel Premio Mario Ciciarelli (2.000 metri), vittoria per Queen Of Ice, che ha finalmente trovato la giusta incisività per respingere Dochas Ard; mentre nel Premio Romeo e Renato Miracoli (miglio), la fotografia premiava Roki, che a fil di palo ha beffato Henry Angel, protagonista di una condotta coraggiosa.

Infine, per i cavalli di 3 anni, la maiden sui 1.800 metri – Premio Alpride ha visto la vittoria di Aegean Sea, autorevole nel finale contro Sunshine Soul e Ceilings.

Il mese di ottobre, come già anticipato, prevede un’altra data da non perdere: dopo la riunione di sabato 18, infatti, una domenica 19 con tre prove di Gruppo 2 ed altre corse di rilievo. Le ultime tre riunioni del mese saranno mercoledì 22, sabato 25 con il Premio Madonnina, e mercoledì 29.