Gioco illegale: dopo il blitz sequestri e sanzioni per oltre 145mila euro
Prosegue l’attività di contrasto al gioco illegale condotta in sinergia da Agenzia dogane e monopoli (Adm), Guardia di Finanza e forze dell’ordine, con interventi che hanno interessato negli ultimi giorni diverse aree del territorio nazionale. Le operazioni, finalizzate a garantire la legalità nel settore del gioco pubblico e a tutelare i giocatori, hanno portato al sequestro complessivo di decine di apparecchi da gioco irregolari e alla contestazione di sanzioni per oltre 145mila euro.
L'OPERAZIONE IN PUGLIA – Nel comunicato congiunto diffuso da Adm e Guardia di Finanza di Taranto, si evidenzia come, attraverso specifiche analisi di rischio, siano stati individuati e ispezionati diversi circoli ricreativi nella provincia ionica, dove gli operatori hanno scoperto 22 apparecchi elettronici non collegati alla rete telematica ufficiale. Le verifiche hanno portato alla segnalazione di cinque responsabili e alla contestazione di violazioni amministrative significative. Sono tuttora in corso accertamenti fiscali per verificare il corretto versamento del Prelievo unico erariale, l’imposta che si applica alle somme giocate registrate dai contatori delle macchine.
Il piano rientra nell’attuazione del Protocollo d’intesa siglato tra i vertici di Adm e Guardia di Finanza, volto a rafforzare il presidio sul gioco legale e a proteggere i giocatori da offerte illegali e insicure, con particolare attenzione ai minori e alle fasce più vulnerabili.
IL BLITZ IN CAMPANIA – In Campania, i Carabinieri di Casal di Principe, insieme al personale di Adm, hanno eseguito un ampio servizio di controllo nei comuni di Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa e Casapesenna, con il supporto delle compagnie di Marcianise e Aversa, del Nucleo ispettorato del lavoro di Caserta e del Nucleo cinofili di Sarno. Nel corso delle attività, che hanno interessato 71 cittadini e 51 veicoli, i militari hanno elevato 31 sanzioni amministrative, sequestrato 10 autovetture e 8 ciclomotori, e scoperto slot machine illegali installate in un bar del centro.
Il titolare dell’esercizio, un 52enne, è stato denunciato per frode informatica, frode ai danni dello Stato e ricettazione, oltre che sanzionato per 44mila euro. L’operazione, coordinata dalla Compagnia di Casal di Principe, rientra in un più ampio piano di interventi volto anche al contrasto di reati in materia di stupefacenti e lavoro irregolare.