Caesars difende Las Vegas: ‘La città offre ancora valore, va solo comunicato meglio’

È questo il messaggio lanciato da Kenneth Ostempowski, general manager di Caesars che supervisiona Paris Las Vegas, Horseshoe e Planet Hollywood.
Scritto da Redazione

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Las Vegas non ha perso il suo valore per i turisti, serve solo raccontarlo in modo più chiaro. È questo il messaggio lanciato da Kenneth Ostempowski, general manager che supervisiona Paris Las Vegas, Horseshoe e Planet Hollywood, durante un intervento al Nevada Gaming Control Board. Il manager ha risposto alle recenti critiche secondo cui Las Vegas non offrirebbe più convenienza o esperienze di qualità. Secondo lui, la città continua a proporre un’offerta completa e diversificata: "A Las Vegas c’è un’offerta per tutti: dal viaggio economico al lusso più esclusivo, ogni cliente può vivere l’esperienza su misura per il proprio budget". Inoltre ha spiegato che Caesars sta lavorando per rafforzare la comunicazione sulle offerte esistenti, rendendole più visibili con nuova segnaletica, campagne media e feedback diretti dai clienti.

Tra le iniziative annunciate, una promozione riservata ai residenti del Nevada: parcheggio gratuito e 25% di sconto nei ristoranti dal domenica al giovedì. “Il parcheggio gratuito esiste da tempo,” ha spiegato Ostempowski, “ma ora stiamo finalmente facendo sapere a tutti che è disponibile. Credo che a Las Vegas ci sia qualcosa in grado di soddisfare le varie esigenze, bisogna solo farlo conoscere.”

LAS VEGAS NON SI FERMA MAI

Ostempowski ha anche ricordato la resilienza storica della città: “Las Vegas attraversa cicli di alti e bassi, ma trova sempre il modo di rialzarsi. È una città che si reinventa e la nostra organizzazione sta sviluppando nuove strategie per adattarsi al presente.”

Anche George Assad, membro del Gaming Control Board, ha voluto difendere l’immagine della città, sottolineando che i ricavi del gioco d’azzardo continuano a crescere anno dopo anno, nonostante un lieve calo nei visitatori. “Las Vegas si è trasformata negli anni: da meta per famiglie a capitale della ristorazione, del lusso e dell’intrattenimento. Chi gestisce i casinò qui sa come adattarsi ai tempi. Non ho dubbi che la città continuerà a rinnovarsi, come ha fatto dopo l’11 settembre e dopo la tragedia del 1° ottobre.”

Nel frattempo, Mark Huse, general manager delle proprietà Caesars di Reno – Silver Legacy, Eldorado e Circus Circus – ha parlato di un mercato in crescita nel Nord Nevada, trainato dai flussi dalla Bay Area e da nuovi investimenti industriali come Tesla. Secondo Huse, circa il 50% dei giocatori proviene dalla Bay Area, un dato che conferma la solidità del mercato regionale: “Finché il passo del Donner non si chiude per la neve, facciamo sempre ottimi risultati,” ha commentato con un sorriso.