Controlli su gioco illegale: da Roma alla Sardegna sequestri, sanzioni e arresti

Slot non autorizzate, minori nelle sale scommesse e rapine nei bar: operazioni congiunte di Carabinieri e Polizia.
Scritto da Redazione

Dalla Sardegna al Lazio fino alle Marche, continuano i controlli mirati delle forze dell’ordine nel settore del gioco pubblico e nella sicurezza degli esercizi che ospitano slot machine e sale scommesse.

IN SARDEGNA – A Goni, in provincia di Cagliari, i Carabinieri delle Stazioni di San Basilio, Siurgus Donigala, Barrali e Donori, con il supporto del personale dell’Agenzia dogane monopoli, hanno sequestrato due apparecchi elettronici d’intrattenimento privi di autorizzazione e non collegati alla rete telematica statale. Al titolare del circolo privato sono state contestate violazioni amministrative per 22.000 euro, e gli apparecchi sono stati sottoposti a sequestro.

NELLE MARCHE – A Fano, in provincia di Pesaro e Urbino, la Polizia di Stato ha invece sanzionato il titolare di una sala scommesse dopo aver sorpreso al suo interno un minorenne. Per il gestore è scattata una multa di 6.666 euro per mancato controllo dell’età dell’avventore, mentre il ragazzo è stato riaffidato ai genitori.

NEL LAZIO – Sempre a Roma un caso diverso, dove chi opera nel gioco stavolta è stato vittima del reato. Nella Capitale la Squadra Mobile ha infine smantellato un gruppo di quattro rapinatori che agivano in tabaccherie, bar e sale slot del quadrante nord-est della Capitale. L’ultimo colpo, tentato in un bar tabacchi di via Ugo Ojetti, nel quartiere Talenti, si è concluso con l’arresto in flagranza dei responsabili. I malviventi, di età compresa tra i 25 e i 36 anni, sono ora indagati per rapina aggravata e porto abusivo di armi da fuoco.