Rusciano (Astro): ‘Data room strumento per garantire la reale conoscenza del gioco’
Roma – “Quando nel 2019 avviamo la collaborazione con Cgia Mestre eravamo mossi dalla convinzione che il dibattito sul gioco pubblico mancasse di dati oggettivi, fatto che ha alimentato un'immagine errata, negativa del settore. Per questo abbiamo affidato alla Cgia di Mestre il compito di realizzare uno studio per garantire e supportare chi voleva garantire un atteggiamento laico e neutrale nei confronti del comparto. Il nostro intento, da quel momento in poi è diventato una sorta di mission: contribuire a colmare questo gap con la conoscenza, raccogliendo e analizzando i dati sul gioco, quasi a voler aggiungere delle controprove nel processo sommario che lo vedeva coinvolto.”
Così Isabella Rusciano dell'associazione Astro, responsabile di Data Room, ha aperto la presentazione dello “Studio sul settore dei giochi in Italia 2024 – Focus su apparecchi con vincita in denaro e online”, realizzato dalla Cgia Mestre, oggi, 16 ottobre, a Roma.
Rusciano quindi rimarca. “La Data room è pensata come laboratorio di idee e dati che si contamino, spazio digitale, dinamico che vuole offrire dati trasparenti e accessibili a chiunque, partendo dai territori, per supportare gli operatori, con schede sulle normative, partendo da quelle comunali, molto dettagliate ma facilmente fruibili, e regionali. Successivamente con il progredire del lavoro ci siamo resi conto del potenziale di queste schede, così diventate prodotti dinamici e multi dimensionali, andamento dei parametri economici, numero delle persone prese in carico per Dga, diffondendo bollettini basati su dati delle 110 Asl che abbiamo interrogato. Numeri per raccontare la realtà oggettiva sul gioco da Aosta a Lampedusa, anche su una singola porzione di territorio, non falsata, non errata.
Il 2026 sarà l'anno di consolidamento di Data room, con nuovi contenuti e persone; siamo partiti in tre e oggi siamo in 13, fra consulenti, tecnici digitali, ricercatori, e da gennaio forniremo mensilmente dei dati dettagliati sulla reputazione online di questo settore, scandagliando 300 milioni di fonti grazie all'intelligenza artificiale.
Data room intende spostare l' angolo di osservazione, rivolto dall'offerta all'analisi della domanda, partendo da quella online. Cercheremo di avviare un'analisi sul gioco online, proprio partendo dai territori, incrociando i dati, analizzando i fenomeni connessi e sommersi, valorizzando al meglio il nostro patrimonio informativo, diffondendolo sui social media e informando il dibattito pubblico”.