Scandalo Nba, giocatori e allenatore arrestati per scommesse e partite di poker truccate
Uno scandalo collegato alle scommesse e al gioco illegale si è abbattuto sull'Nba, la celebre lega di basket nordamericana, sinonimo di campioni e di partite da ricordare.
La guardia dei Miami Heat Terry Rozier e l'allenatore dei Portland Trail Blazers, Chauncey Billups, sono stati arrestati in relazione a un'indagine svolta dall'Fbi, durata due anni.
Anche un terzo ex giocatore Nba, Damon Jones, è incriminato nell'ambito dell'indagine, si legge sul sito Cnn Sports.
Rozier, alla sua decima stagione in Nba, è accusato di aver truccato partite in collaborazione con gli scommettitori sportivi, condividendo informazioni sui roster delle partite e su chi sarebbe stato in panchina con gli scommettitori, e arrivando persino a simulare un infortunio in campo.
Chauncey Billups invece è tra gli accusati di un'operazione di poker illegale legata alla mafia, si legge sul sito di Abc News. Le partite di poker, che includevano giocatori di basket per dare credibilità alla loro autenticità, sarebbero state truccate a favore di chi le organizzava, utilizzando tecnologie avanzate, come mescolatori di carte truccati e persino la tecnologia a raggi X per leggere le carte a faccia in giù sul tavolo, ha dichiarato il procuratore degli Stati Uniti Joseph Nocella Jr.
I profitti derivanti dalla presunta truffa del poker ammontano a 7 milioni di dollari, pari a circa 6 milioni di euro.