VdA, Renzo Testolin avvia le consultazioni per la nuova Giunta
Alla fine, come previsto, sarà Renzo Testolin ad avviare le consultazioni per comporre la nuova giunta regionale della Valle d'Aosta.
ll presidente regionale uscente ha ricevuto l'incarico dal Conseil Fédéral dell'Union Valdôtaine, il partito più votato alle elezioni di fine settembre, con l'obiettivo di "costruire una maggioranza e un governo regionale stabile che possano garantire alla Valle d'Aosta una prospettiva stabile e dare le risposte che la comunità attende, conformemente ai principi democratici fondanti dell'Uv e nel rispetto dello Statuto di autonomia".
Testolin quindi si prepara ad assicurare continuità alla regione, dopo aver incassato il via libera del costituzionalista Nicola Lupo, incaricato dall'ufficio di presidenza del consiglio regionale della Valle d'Aosta di pronunciarsi sul limite dei mandati per i ruoli apicali nella giunta regionale stabilito dalla legge regionale 21 del 7 agosto 2007.
E ovviamente dovrà occuparsi anche del futuro del Casinò Saint Vincent, tema su cui è stato attivo in prima persona nella precedente legislatura, assumendo anche la delega relativa alla Casa da gioco, e occupandosi anche del suo modello di gestione, anche alla luce di quanto previsto dal programma elettorale dell''Union Valdôtaine, per cui è “opportuno valutare pragmaticamente l'opportunità di affidare, tramite gara, l'eventuale gestione della Casa da gioco e del Grand Hotel Billia, ad essa annesso, a un operatore privato, sulla base di un capitolato trasparente con obiettivi misurabili e un monitoraggio costante a tutela dell'interesse pubblico, della sostenibilità imprenditoriale e della qualità del lavoro e dell'occupazione.
Il confronto che porterà alla formazione della nuova giunta è previsto già da oggi, 24 ottobre.
La prima riunione della diciassettesima legislatura del Consiglio della Valle d'Aosta invece è convocata per martedì 28 ottobre 2025, a partire dalle ore 9:00.
L'ordine del giorno ufficiale prevede innanzitutto la convalida degli eletti e il giuramento dei nuovi consiglieri, l'elezione del presidente del Consiglio e dell'Ufficio di Presidenza (composto da due vicepresidenti e due segretari dei consiglieri), l'elezione del presidente della Regione e degli assessori, e la nomina delle commissioni permanenti del Consiglio. Ma appare difficile che possano essere votate le cariche apicali.