Il programma ‘Gog Patrons’ sostiene la preservazione dei videogiochi classici

Gog.com ha avviato un nuovo progetto per permettere ai giocatori di donare e sostenere gli sforzi dell’azienda nella preservazione dei videogame storici.
Scritto da Redazione

@GOG Patrons - Pagina Facebook

Gog.com, una piattaforma di distribuzione digitale di videogiochi per PC, nota per offrire titoli senza Drm (Digital rights management), cioè privi di sistemi di protezione che limitano l’uso del software, ha avviato un nuovo progetto chiamato Gog Patrons, un sistema pensato per permettere ai giocatori di effettuare delle donazioni e, in questo modo, sostenere gli sforzi dell’azienda nella preservazione dei videogiochi storici

Il programma, attualmente in fase di accesso anticipato, rappresenta un’estensione naturale dell’iniziativa Gog Preservation Program, che da anni si occupa di salvare, restaurare e rendere compatibili con i sistemi moderni titoli classici, evitando così che vadano perduti. Con Gog Patrons, l’azienda non introduce alcun paywall o abbonamento legato al proprio store: si tratta di un sistema di donazioni volontarie, una sorta di Patreon interno, dedicato ai fan che vogliono contribuire concretamente alla missione di Gog.

COSA OTTENGONO I SOSTENITORI – Chi decide di sostenere economicamente l'iniziativa potrà accedere a una serie di ricompense esclusive, tra cui:

– accesso a un server Discord dedicato;

– possibilità di votare le priorità del Preservation Program;

– crediti di ringraziamento sulle pagine dei giochi dello store;

– contenuti “dietro le quinte” sul lavoro di restauro e compatibilità.

Un portavoce ha spiegato che Gog Patrons rappresenta una nuova opportunità per gli appassionati di preservazione videoludica di sostenere direttamente il lavoro del team. Non si tratta di un abbonamento né di un sistema a pagamento: tutti i giochi acquistati resteranno sempre di proprietà degli utenti. L’iniziativa è per ora limitata a un gruppo ristretto di utenti invitati via email ma i feedback ricevuti nelle prime ore sono stati positivi e il team sta già lavorando per affinare il programma prima del lancio ufficiale.

SALVARE IL PASSATO, UN GIOCO ALLA VOLTA – Il Gog Preservation Program continua a rappresentare una delle poche iniziative strutturate dedicate alla conservazione dei videogiochi. L’obiettivo è quello di garantire che le opere del passato restino accessibili: Gog si occupa di ottenere le licenze, risolvere i problemi di compatibilità e persino ricostruire funzioni mancanti, mantenendo al contempo la fedeltà all’esperienza originale.

Ogni contributo al programma Patrons servirà a coprire i costi di licenza, finanziare il lavoro degli ingegneri e sviluppare nuovi strumenti per assicurare che i giochi di ieri possano continuare a vivere anche domani.