Dossier Ddl semplificazioni: focus sui tempi dimezzati per le autorizzazioni al gioco

Il nuovo dossier del Servizio studi di Camera e Senato ricorda che il Ddl Semplificazioni riduce a 30 giorni i tempi di risposta dei comuni per esprimersi sulle domande di esercizio delle sale gioco.
Scritto da Dd

Commissione Affari costituzionali, Camera dei deputati - Foto tratta dal sito Comunicazione.camera.it

Il nuovo dossier sul Ddl Semplificazioni ricorda la riduzione dei tempi per la risposta dei comuni alle istanze per l'apertura di nuove sale giochi sul territorio.

Il disegno di legge intitolato "Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese", approvato al Senato, è attualmente all'esame della commissione I Affari costituzionali della Camera.

Il dossier del Servizio studi di Camera e Senato, redatto dal dipartimento Istituzioni con la collaborazione del Servizio rapporti con l'Unione europea, ricorda le novità introdotte dall'articolo 65 del provvedimento, in particolare il comma 3 inserito durante l’esame al Senato, modifica il numero 63 dell’Allegato 1 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 407. Una analisi simile l'aveva riportata il precedente dossier, pubblicato in occasione del passaggio al Senato.

La modifica riduce da sessanta a trenta giorni il termine entro cui il comune deve pronunciarsi sulle domande relative all’esercizio di locali pubblici di intrattenimento, tra cui rientrano le sale da gioco, le discoteche, le sale da ballo e gli impianti sportivi. Una semplificazione che punta a rendere più snello l’iter autorizzativo per gli operatori del settore.

Resta invariato l’obbligo di verifica tecnica da parte dell’autorità di pubblica sicurezza, come previsto dall’articolo 80 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Prima del rilascio della licenza, una commissione deve accertare la solidità dell’edificio e la presenza di uscite idonee a garantire l’evacuazione in caso di incendio. Il rispetto di questi requisiti rimane condizione imprescindibile per l’apertura di sale da gioco e altri spazi di intrattenimento.