Totti e Materazzi protagonisti del primo episodio di ‘AperiTotti’, il nuovo format Betsson.Sport

Nel nuovo contenuto di Betsson.Sport, i due campioni del mondo si raccontano tra aneddoti inediti, grandi allenatori e i retroscena del Mondiale 2006.
Scritto da Redazione

Nel nuovo contenuto di Betsson.Sport, i due campioni del mondo si raccontano tra aneddoti inediti, grandi allenatori e i retroscena del Mondiale 2006.

Materazzi rivela: 'Quando Ronaldo aveva la palla chiamavo Cordoba: vacci tu'

Totti: 'Maradona è il calcio, poi c'è Ronni. È poesia, l'unico dispiacere è non averci giocato insieme'

Roma, 11 novembre 2025 – Debutta AperiTotti, il nuovo format di Betsson.Sport condotto da Pierluigi Pardo, che porta gli appassionati dentro le storie e i retroscena del calcio italiano attraverso la voce dei suoi protagonisti. Nel primo episodio, Francesco Totti e Marco Materazzi si confrontano in un dialogo senza filtri, toccando temi come gli allenatori, il Mondiale 2006, la delusione del 5 maggio 2002 e il paragone tra i più grandi campioni.

Interrogato sui più grandi di sempre, Totti stila la sua classifica: 'Maradona è il calcio. Poi c'è Ronni [Ronaldo, "Il Fenomeno"], che per me è il primo di tutti. È poesia, l'unico dispiacere è non averci giocato insieme. Solo dopo vengono Messi e Cristiano Ronaldo'. Materazzi concorda e ricorda gli 1 contro 1 in allenamento con Ronaldo: 'Mi giravo, chiamavo Cordoba e dicevo vacci tu'.

L'ex capitano giallorosso rende omaggio ai suoi allenatori: Carlo Mazzone 'l'artefice di tutto', capace di gestirlo a 17 anni; e promuove José Mourinho alla Roma: 'Top. Numero uno. Ha riportato un trofeo dopo tantissimi anni'. Su Antonio Cassano: 'L'ho cresciuto appena arrivato, per me era un fratello minore. È buono come il pane, anche se a volte un po' troppo diretto'.

Materazzi elogia Alessandro Nesta: 'Per la mia generazione è stato il difensore più forte in assoluto. Più forte di Maldini e Baresi, per me'. E sulla più grande delusione: 'Baratterei quello scudetto del 5 maggio 2002 con altri due o tre che poi ho vinto. Era l'anno della ricostruzione e nessuno si aspettava arrivassimo lì'.

Sul trionfo del 2006: Totti rivela il supporto di Marcello Lippi durante il recupero record ('Mi ha aspettato dal giorno stesso dell'infortunio'); Materazzi ricorda il gol in finale: 'Quella mattina Cannavaro mi disse che Henry aveva paura di me. Quando ho saltato, lui si è occupato poco del pallone e io sono arrivato in terzo tempo'.

Questo appuntamento, visibile su YouTube, inaugura la serie di contenuti esclusivi che Betsson.Sport